L’andamento e le ultime novità in quintetto per quella Chieti che nel girone d’andata ha steso il Pistoia Basket
La città di Chieti, tornata in Serie A2 questa estate grazie all’acquisizione del titolo di Montegranaro, ha viaggiato a corrente alterna in questa prima parte di stagione. I punti in classifica sono 8, frutto di 4 vittorie e 5 sconfitte. Il 2021 per la squadra abruzzese è iniziato con tre ko consecutivi, ma nel recupero di mercoledì contro Cento si è imposta 88-86 dopo un tempo supplementare.
IL QUINTETTO
Il playmaker titolare sarebbe Alessandro Piazza, che però in questa stagione ha giocato solo cinque gare a causa di infortuni e anche domenica dovrebbe essere assente. Classe ’87, bolognese, prodotto del vivaio Fortitudo, con la Effe ha debuttato anche in Serie A. Nella massima serie ha giocato anche con Teramo e Cremona, per poi costruirsi una carriera in A2 tra Barcellona Pozzo di Gotto, Agrigento ed Eurobasket Roma, mentre lo scorso anno era a Casale Monferrato. Con i biancorossi viaggia a 5 punti e 2,2 assist in 20’. Al suo posto sta partendo in quintetto il playmaker Davide Meluzzi (1998), che dopo tre anni di B a Rimini ha giocato l’A2 con Tortona, accasandosi poi a Chieti dalla stagione 2018-2019. Nel ruolo di grande responsabilità sta facendo molto bene, come testimoniano gli 11,9 punti e 2,1 assist in 30,9’, tirando con il 49% da tre punti. La guardia titolare è l’americano Pendarvis Williams. Uscito da Norfolk State University (15,5 punti e 4,9 rimbalzi nell’anno da senior), è sbarcato in Italia nel 2014, ad Agrigento. Da lì poi la Serie A con la Virtus Bologna, la G-League e il ritorno ancora ad Agrigento. Esperienze anche in Germania (Goettingen) e lo scorso anno nel secondo campionato francese, a Vichy. A Chieti segna 12,8 punti, arricchiti da 2,4 assist e 4,4 rimbalzi in 30,9’. Completa il pacchetto esterni Marco Santiangeli. Cecchino marchigiano, ha giocato a Jesi dal 2009 al 2016, per poi vestire anche le canotte di Scafati, Virtus Roma e Piacenza. Questa stagione lo sbarco in Abruzzo realizzando 13,4 punti di media in 34,6’. L’ala grande è il lituano Paulius Sorokas. 28enne, giocatore in grado di coniugare la dimensione interna e quella perimetrale. Dopo gli inizi in patria è arrivato nel 2013 a Piacenza, passando poi per Treviglio, Jesi e Tortona. Nel 2018 approda in Belgio, mentre lo scorso anno ha fatto parte del roster della Dinamo Sassari, principalmente come straniero aggiuntivo per le coppe europee. Adesso Chieti, dove in questa prima parte di stagione è abbonato alla doppia doppia (17,3 punti e 10,8 rimbalzi in 35,6’). Il centro titolare è l’ex Pistoia Basket Davide Bozzetto. Per lui un’altra chance importante, dopo le ultime buone stagioni tra Legnano e Bergamo, confermandosi anche a Cento dove produce 10,2 punti e 7,2 rimbalzi di media in appena 29,3’.
LA PANCHINA
Dalla panchina la prima risorsa è Guglielmo Sodero, guardia/ala debuttante in A2 dopo le esperienze in B con Piombino, San Severo, Borgosesia, Cefalù e Cus Torino. Con i suoi 5,6 punti in 20,4’ sta dimostrando di non soffrire il salto di categoria. Chi l’A2 la conosce bene è invece il cambio dei lunghi, il classe ’86 Francesco Ihedioha, che in carriera ha giocato anche per Latina, Legnano, Jesi e Piacenza. A Chieti, in 15,3’, segna 3,5 punti e cattura 3,1 rimbalzi. Completano il roster l’ala Giancarlo Favali (2000) e il centro italo-estone Mitt Arnold (1998).
IL COACH
In panchina c’è coach Domenico Sorgentone. Per lui, ritornato lo scorso dicembre, questa è la terza esperienza sulla panchina teatina. Veterano dei palazzetti italiani, vanta anche parecchie promozioni in carriera (5 dalla DNB, 3 dalla DNC, una dalla C regionale e una dalla D). A 63 anni compiuti questa è la stagione di debutto in A2 come capo allenatore, dopo aver già affrontato la categoria come vice-allenatore e come direttore sportivo.



