Da Maltinti a Pistoia Basket 2000, la sfida contro Apu Udine porta alla memoria tanti ricordi e un grande ex come Michele Antonutti
Tutto apparecchiato al PalaCarrara per il big match della 19a giornata. Domenica 13 febbraio alle ore 18 in via Fermi si giocherà la partita tra Pistoia Basket e Apu Udine. Incrocio interessante a livello sportivo, di numeri e storico. Michele Antonutti torna al PalaCarrara e Pistoia potrebbe volare solitaria in testa al girone. Già questi sono due ottimi motivi per non perdersi la partita. Dal punto di vista storico vediamo invece quali sono i precedenti e gli ex della partita in questione.
I PRECEDENTI TRA UDINE E PISTOIA
Dobbiamo fare un bel salto nel passato per trovare il primo incrocio tra toscani e friulani sul parquet. La prima volta era la stagione 1987-88, Pistoia era Maltinti e Udine era Fantoni. Campionato tranquillo per entrambe le società che chiudono rispettivamente nona ed ottava a soli due punti di differenza. Da lì la sfida diventa un classico per la Serie A2 fino alla stagione 1991-92 quando il destino delle due squadre risulterà diametralmente opposto: Pistoia sale in A1, Udine retrocede in B d’Eccellenza. Da quel momento – prima che si scontrino nuovamente – succede che le società cambiano nome diventando una Pallalcesto Amatori Udine e l’altra Pistoia Basket 2000.
Le strade si incrociano in LegaDue nel 2009-2010 e nel 2010-2011. In entrambi i casi le trasferte di Udine si tramutano in una brutta sorpresa per Pistoia. Nella prima stagione, nonostante i 20 punti di Slay e i 16 di Skinn, i biancorossi devono soccombere per 89-82, nell’anno successivo il punteggio sarà più contenuto (69-63) ma ad averla vinta saranno ancora i padroni di casa.
L’EX DELLA SFIDA
Michele Antonutti, dicevamo. Nato a Udine nel febbraio del 1986 e cresciuto cestisticamente nelle giovanili dell’allora Pallalcesto Udine prima di esordire tra i senior con quella stessa maglia (dal 2002 al 2009) e di iniziare il suo lungo girovagare per l’Italia. In questa sua quasi ventennale carriera, due stagioni le ha trascorse anche in via Fermi con la canotta del Pistoia Basket. Era il 2015 quando arrivò in biancorosso e dopo una stagione di quasi 9 punti ad allacciata di scarpe e 4 rimbalzi a partita, decide di rimanere a Pistoia con coach Esposito anche per la stagione successiva diventando capitano della squadra. L’anno dopo chiuderà la sua stagione con 5.6 ppg e 2.4 rimbalzi a partita prima di lasciare il PalaCarrara in direzione Treviso.


