Il centro classe 2001 è tornato in campo contro Treviglio dopo la lunga assenza, raggiungendo il traguardo dei 500 punti con Pistoia
Angelo Del Chiaro ha fatto 500, da intendersi come 500 punti con indosso la maglia del Pistoia Basket. Il centro biancorosso ha raggiunto il traguardo grazie ai due punti messi a referto contro Treviglio, in una domenica di certo non indimenticabile per l’ambiente, ma che ha segnato il ritorno in campo dopo la lunga assenza del classe 2001, infortunatosi alla spalla in un allenamento di inizio gennaio. «Comincio a sentirmi molto meglio – le parole del nativo di Pietrasanta – Proseguirò nel lavoro fisico e ovviamente tecnico. Ora che ho riassaggiato il parquet ho una voglia matta di giocare ancora. Sono davvero molto carico. Le prossime tre partite prima dei playoff per me sono importanti e utili per ritrovare feeling con la squadra e con me stesso. I miei compagni hanno alzato il ritmo ed evoluto le letture di gioco durante i tre mesi e mezzo di assenza».
Il rientro di Del Chiaro non dà una mano solo a livello di gare ufficiali a coach Nicola Brienza, che potrà allungare le rotazioni e variare le caratteristiche dei propri quintetti, ma anche a livello di allenamenti. Allenamenti attraverso i quali la Giorgio Tesi Group proverà risolvere i problemi emersi contro le big.«Stiamo andando bene nonostante il momento di down. Domenica scorsa abbiamo affrontato una Treviglio molto più brava a segnare di noi, mentre con Cremona e Cantù abbiamo perso solo nel finale. La squadra c’è, stiamo lavorando bene e a Cantù vogliamo lottare per vincere».
Dalle parole di Del Chiaro, legato contrattualmente al Pistoia Basket fino al 2025, emerge assoluto ottimismo.«Sicuramente abbiamo affrontato buone squadre in questa seconda fase, ma da parte nostra c’è stata la solita grinta di sempre e si è visto. Con il mio rientro proveremo ad aggiustare quelle piccole cose tecniche che non sono andate. Il gruppo è tranquillo – sottolinea il lungo della Gtg – Le sconfitte non sono mai belle, ma l’umore è alto e siamo sul pezzo. C’è fiducia l’uno nell’altro e questo ci porterà a risolvere quei dettagli che non hanno funzionato nelle ultime partite».



