Tanti gli interventi in Palazzo Comunale alla presentazione della partnership tra il Pistoia Basket e il college di Spokane
Una giornata storica per il Pistoia Basket e per la pallacanestro italiana in generale. Nella sala Maggiore di Palazzo Comunale è stata presentata la partnership che per tre anni legherà la società di via Fermi alla prestigiosa americana di Gonzaga University. Un progetto che porterà le due realtà ad uno scambio di conoscenze e di idee e che rappresenterà un’occasione importante per il settore giovanile biancorosso e per il marketing. Il termine ‘scambio’ è probabilmente il più adatto per definire l’insieme di iniziative che coinvolgeranno le due realtà. Come spiegato dal club advisor Andrea Di Nino e dal professore associato di Gonzaga Ryan Turcott, il college di Spokane, con la sua succursale di Firenze, avrà l’occasione per entrare ancora più in contatto con l’ambiente biancorosso e per condividere idee atte ad incrementare il legame tra società, squadra e tifosi, in particolare per quanto riguarda i social e l’accoglienza al PalaCarrara.
Così come un po’ di America entrerà a Pistoia, così anche Pistoia vivrà il sogno americano, con i ragazzi dell’Academy che avranno l’opportunità di recarsi nello stato di Washington per affinare la conoscenza della lingua inglese e confrontarsi con i loro coetanei americani. «Gli studenti di Gonzaga – ha spiegato Di Nino – verranno nei nostri uffici per apprendere le skills del nostro management: ciò che potremo imparare da loro sono le politiche di fan engagement, in cui gli americani sono veri assi». «Vogliamo aiutare Pistoia Basket a crescere – gli ha fatto eco Turcott – Ogni mese faremo incontri con i nostri studenti per tirare fuori idee di marketing e comunicazione che possano funzionare sia per un pubblico italiano che per un’audience internazionale. L’obiettivo che vogliamo porci è che Pistoia riesca mantenere ciò che ha conquistato».
Alla conferenza hanno poi parlato, in rappresentanza delle istituzioni, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e la console dell’ambasciata americana a Firenze Daniela Ballard. «Sono felice che questa giornata si svolga nella Sala Maggiore di Palazzo Comunale – ha esordito il primo cittadino pistoiese – Oggi è soltanto un punto di partenza: questa collaborazione riguarderà lo sport ma anche la città tutta. Faccio i complimenti alla società: queste iniziative sono un’ulteriore dimostrazione della volontà di costruire». «Un momento significativo per il rapporto tra gli Stati Uniti e la Toscana – queste le parole della console Ballard sulla partnership appena nata – Il basket rappresenta uno dei più grandi punti di legame tra le nostre due nazioni e le nostre differenti culture. Lo sport è un importante strumento per l’inclusione sociale, la salute pubblica e l’unione tra le persone. Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il futuro».
Presente, seppur solo telefonicamente, anche il presidente di Legabasket Serie A Umberto Gandini. «La collaborazione aperta da Pistoia Basket con Gonzaga University– ha dichiarato – rappresenta un’innovazione nel panorama cestistico nazionale: sicuramente contribuirà alla crescita della società, con cui mi voglio di nuovo complimentare per il ritorno in Serie A». Da un presidente di lega al numero uno del club biancorosso, con la soddisfazione e l’entusiasmo di Massimo Capecchi: «Nello sviluppo di un programma triennale – ha spiegato – è importante cercare di radicarsi nelle realtà del nostro territorio, ma anche essere veicolo di conoscenza con differenti culture. Siamo onorati che Gonzaga abbia accettato di stringere questo accordo: le nostre porte saranno sempre aperte per gli studenti. Dall’altra parte le competenze di Gonzaga ci aiuteranno molto a far crescere il nostro movimento».
Sempre per Pistoia Basket ha parlato il direttore generale Ettore Saracca. «Si tratta di un altro tassello importante per il nostro club. Questa partnership ci permette di aprirci a livello internazionale e sono contento che siamo proprio noi a fare da apripista in Italia con una collaborazione di questo tipo». La parola è infine passata ad altri rappresentanti della Gonzaga University. In videoconferenza è intervenuta Yolanda Gallardo, preside della School of Education, mentre in Sala Maggiore era presente il suo pari ruolo presso la succursale di Firenze Jason Houston.
«Siamo davvero entusiasti di questa opportunità – così Gallardo – La missione della nostra università è aiutare i nostri studenti a crescere: poter lavorare con Pistoia ci permette di inserirli in una comunità internazionale che amplierà sicuramente le loro esperienze». «Ho sempre detto ai miei studenti di visitare Pistoia, una città stupenda che rappresenta alla perfezione la bellezza della Toscana – ha invece esordito Houston – Gonzaga è uno dei primi cento college americani e forma i suoi studenti ad una vita di servizio per la loro comunità. Abbiamo due eccellenze: Gonzaga in Florence e i Bulldogs, che negli ultimi 24 anni hanno sempre staccato il pass per partecipare al torneo NCAA. Con questo progetto speriamo di andare a canestro tutti insieme».



