Tutto quello che c’è da sapere sulla compagine che guida la classifica del girone rosso assieme a Forlì e Napoli. Test probante per il Pistoia Basket
Esperienza, continuità e talento: la Top Secret Ferrara, prossima avversaria del Pistoia Basket, è una delle big del girone rosso di A2 e non lo è per caso. In classifica gli estensi sono in testa insieme a Forlì e Napoli, un risultato ottenuto grazie ad un cammino virtuoso in casa, dove hanno vinto tutte e sei le gare giocate, mentre in trasferta ne hanno conquistate due e perse altrettante. La Top Secret sta viaggiando forte nonostante un avvio complicato, segnato dagli infortuni di Ebeling e Pacher. Per reggere l’urto la squadra allenata da coach Spiro Leka si è affidata ad un gruppo solito (cinque i riconfermati dalla scorsa stagione) e all’esperienza di veterani come Fantoni, Baldassarre e l’americano Hasbrouck. Determinante anche il rendimento di giocatori come Panni, Vencato, e Filoni, che nel momento più difficile non hanno tradito, migliorando il proprio rendimento con l’aumentare dei minuti e delle responsabilità.
IL QUINTETTO
Oltre ogni più rosea aspettativa sta andando il playmaker Panni, ventinovenne originario dell’Alto Vicentino, alla quarta stagione con il club estense. Per lui ci sono 13,2 punti e 4,5 rimbalzi di media in 27,6’. Il miglior marcatore della squadra è la guardia americana Kenny Hasbrouck, classe ’86, prodotto di Siena College. Veterano dei parquet italiani, ha giocato in A con Virtus Bologna e Cantù, mentre in A2 ha difeso i colori di Piacenza, Jesi, Fortitudo Bologna e Verona. A Ferrara aveva già giocato tre partite nella stagione 2014-2015, in questo campionato ha disputato dieci gare con 14 punti e 3 assist di media in 31,3′. Con l’assenza per infortunio della talentuosa ala Michele Ebeling (lesione al crociato a dicembre), il suo posto nel quintetto se lo stanno dividendo il classe ‘01 Niccolò Filoni (3,7 punti in 15’), già in A2 lo scorso anno con Rieti, insieme a Niccolò Dellosto (5,1 punti in 12,6’), prodotto del settore giovanile di Reggio Emilia, arrivato a Ferrara dopo aver iniziato la stagione in A, alla Fortitudo, con cui ha giocato tutta la passata stagione. L’ala grande è A.J. Pacher, ventottenne originario dell’Ohio, uscito da Wright State University nel 2014. Veterano della A2 con alle spalle stagioni a Reggio Calabria, Siena e Treviglio, è rientrato da poco in gruppo dopo due mesi di stop per un problema al polpaccio. Durante l’assenza, per tre partite, è stato sostituito dall’ala croata Peric. Per Pacher, in due gare, 5,5 punti e 4 rimbalzi in 18’. Il centro titolare è invece il capitano Tommaso Fantoni, livornese classe ’85, ex Treviso, Casale, Venezia e Torino. A Ferrara è arrivato nel 2017, ed in questo campionato garantisce 11,6 punti e 5,8 rimbalzi in 27,9’ di media.
LA PANCHINA
Dalla panchina si alza Luca Vencato, playmaker di 25 anni, già visto in A2 con le canotte di Piacenza e Mantova. A Ferrara è arrivato lo scorso anno, ed in questa prima parte di stagione garantisce 6,4 punti e 4,1 rimbalzi di media in 26,5’. Il primo cambio dei lunghi è invece Patrick Baldassarre, lungo trentaquattrenne, protagonista in A2 dal 2011. Alla sua seconda stagione con la formazione estense, in queste dieci gare ha segnato in media 9,6 punti in 30’. Minuti e responsabilità anche per la guardia ventunenne Federico Zampini, che contribuisce con 7,1 punti in 22,3’. Chiude il roster il lungo del 2000 Pietro Ugolini.
IL COACH
A guidare il gruppo, già dalla passata stagione, c’è il coach albanese Spiro Leka, arrivato in biancoblu dopo otto anni a Pesaro. Da giocatore, in Albania, ha vinto 7 scudetti e 4 Coppe d’Albania con il Partizan Tirana. Poi, dopo il 1991, la decisione di venire in Italia per inseguire il sogno di allenare. Parte dalla D, a Fano, girando tutto il mondo delle minors di Romagna e Marche. Nel 2010 è alla guida delle squadre giovanili di Pesaro, poi il passaggio nello staff della prima squadra, con la promozione a vice nell’estate 2016. A marzo 2017, dopo le dimissioni di coach Bucchi, la dirigenza gli affida la squadra e lui riesce nell’impresa di salvare la Vuelle. L’anno successivo, a marzo, l’esonero. Dopo otto mesi fermo ai box, nel gennaio 2019, arriva la chiamata di Ferrara, che lo ingaggia per salvarsi. Missione compiuta e contratto triennale per lui che dunque sarà alla guida della Top Secret fino all’estate del 2022.



