Pistoia Basket: il tempo ti dà ragione, il progetto stava venendo fuori

Nel finale di stagione, in crescendo per il Pistoia Basket, sono diversi gli aspetti positivi emersi: primi su tutti, il raggiungimento dei playoff e la valorizzazione dei giovani

La stagione 20/21 si sa, lo abbiamo detto allo sfinimento, è partita nel peggiore dei modi per il Pistoia Basket. Questo però non ha mai messo in secondo piano il pensiero di coach Carrea: «Il gruppo c’è ed ha dimostrato di potersela giocare con chiunque, deve trovare l’equilibrio e l’aiuto di tutto il roster». La falsa partenza non ha mai fatto ricredere nemmeno gli addetti ai lavori che, nelle varie telecronache e presentazioni delle sfide, hanno sempre parlato di Pistoia come di una «squadra con potenzialità enormi, che non emergono dalla classifica che ha».

E tutto questo bel parlare di Pistoia, aveva sicuramente dei dati fondati. In estate arrivano due americani ben noti in Serie A2 che cominciano da subito a macinare punti e prestazioni. Oltre a loro giungono all’ombra del Palazzo di Giano due “big” per la categoria quali Mitchell Poletti e Lorenzo Saccaggi, insieme al sardo Zucca. Chiudono il roster due conferme importanti come Della Rosa (capitano e uomo spogliatoio) e Wheatle, oltre ai giovani Querci, Del Chiaro e Riismaa.

Il Covid-19 e gli infortuni ostacolano subito la corsa di Pistoia, che perde un americano e parte in maniera pessima in campionato. Coach Carrea però non si scompone, continua a lavorare e dà fiducia ai suoi. Il tempo gli darà ragione.

IL GENNAIO MAGICO DI PISTOIA E I PLAYOFF RAGGIUNTI

I primi segnali positivi, a livello di risultati, arrivano per Pistoia a partire da gennaio, dopo l’arrivo di Tre’Shaun Fletcher. L’americano parte alla grande e sembra ridare fiducia a tutta la squadra che – tra casa e trasferta – colleziona sei vittorie di fila che la portano ad una progressiva risalita in classifica. L’americano col 12 poi, così come Pistoia, perde un po’ di smalto e la situazione sembra tornata quella di inizio anno. Un finale di regular season in crescendo con le vittorie su Stella Azzurra e Latina consentono però ai ragazzi di coach Carrea di lottarsela per i playoff nella fase ad orologio.

La seconda fase di stagione vede Pistoia crescere pian piano sempre di più, sia a livello di risultati che – soprattutto – di prestazioni. Questo consente a Della Rosa e compagni di qualificarsi ai playoff – vero obiettivo stagionale – e di trovare sul proprio cammino una delle favorite per il salto in A1, ovvero la Gevi Napoli.

LA VALORIZZAZIONE DEI SINGOLI

Raggiunto il primo obiettivo sul parquet, non terminano gli aspetti positivi della stagione. Dalla fase ad orologio, quindi dal periodo in cui la squadra ha potuto lavorare al completo con più tranquillità, i risultati si sono visti. L’upgrade più lampante è sicuramente quello del capitano, Gianluca Della Rosa. Il numero 2 biancorosso in regular season, nonostante i 20 minuti a gara, garantiva alla GTG appena 4 punti di media per match, perdendo 1.3 palloni e tirando col 27% dalla lunga distanza. Tra fase a orologio e playoff però le percentuali di “Della” si sono letteralmente trasformate. In fase 2 infatti il capitano di Pistoia segna negli stessi minuti 9.3 ppg e l’accuratezza da oltre l’arco sfiora il 50% (47). Mentre nelle tre sfide playoff con Napoli, Della Rosa ha avuto più minutaggio continuando a viaggiare sugli 8.5 ppg.

Una crescita costante nell’arco della stagione intera l’ha avuta invece Jonaas Riismaa. Il talentino estone classe 2002 arriva in prima squadra fresco di premio come “miglior marcatore” in C Gold 2019/20 ed inizialmente, come normale che sia, fa un po’ di fatica ad inserirsi negli schemi di coach Carrea. Col passare del tempo però il suo talento viene fuori e al termine della regular season sarà il miglior biancorosso da oltre l’arco col 38% di bombe andate a segno. Nella fase ad orologio cresce ancor di più, mettendo a referto 10 ppg in 30′ di gara e la sua percentuale da tre sale al 46% (12/26). Leggera flessione sul finale contro una squadra tosta come Napoli ma comunque medie buone (5,3 ppg, 43% t3, 80% t2) per un ragazzo di 19 anni. Il ragazzo si farà…

Cresce in maniera vistosa, sia a livello di minutaggio che di prestazioni, anche Angelo Del Chiaro, protagonista di un incoraggiante post-season. Il lungo viareggino, sceso in campo appena quattro volte in regular season, disputa due gare in fase ad orologio (6 ppg, 71% t2) e per tre volte su tre – seppur per pochi minuti – con Napoli. Al di là dei numeri però, Del Chiaro sembrava aver trovato quella continuità che in regular season gli era mancata anche a causa di qualche infortunio.

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...

Dany Basket, tempo di cambiare: esonerato coach Tonfoni

Le dieci sconfitte di fila sono state fatali all'allenatore biancoblu. Promosso il vice Matteoni, nello staff entra Beppe...

Estra Pistoia, adesso è ufficiale: via Sacripanti e Martelossi

Gli ultimi risultati negativi hanno convinto il club biancorosso ad operare un taglio netto nell'area tecnica. In panchina...