Jazz Johnson, autore di 33 punti contro Urania, si aggiudica il premio di Pistolero della settima di A2: «Segno tanto grazie ai compagni»
Idee chiare dal giorno uno, è questo Jazz Johnson. «Fin dai primi giorni della mia trattativa con Pistoia, quando ho iniziato a parlare con coach Brienza, sapevo che il mio ruolo nel roster sarebbe stato questo». Dopo l’ennesima super prova del folletto americano con la canotta del Pistoia Basket, Jazz ai nostri microfoni racconta qual è il segreto di questo suo super avvio di stagione e come si sta trovando al momento qui a Pistoia.
Ancora una volta MVP, ancora una volta Pistolero e, per la prima volta, sopra i trenta punti. «Fin qui sono davvero soddisfatto di come sta andando la stagione. Sapevo di avere delle responsabilità e la speranza è di non deludere mai la piazza, però l’avvio di stagione è stato davvero super. L’importante però è che il mio lavoro sia funzionale alla vittoria della squadra, che è il primo vero obiettivo».
Nel club dei 30 punti si aggiunge a giocatori del calibro di Bryant, Rowan, JaJuan, Petteway e altri ancora. «Essere accostato a certi nomi per me è davvero un grande onore – ammette Jazz Johnson. Sono atleti che hanno giocato per grandi club e che hanno fatto grandi cose quindi credo che per un giovane non possa che essere motivo di orgoglio entrare a far parte di questo club»
L’AMORE PER PISTOIA DI JAZZ JOHNSON
«Amo davvero tanto la città di Pistoia – ci racconta Jazz. Qui si sente l’amore che la gente ha per il basket e per noi giocatori questo è veramente importante. Felice di ricevere sempre tanti complimenti e di sentirmi così ben accetto in questa comunità».
L’amore che Jazz prova per Pistoia è sicuramene ricambiato dalla città come dimostrano i continui applausi riservatigli durante le gare casalinghe e anche dai biglietti che spesso i vicini di casa gli lasciano affissi alla porta del suo appartamento dopo le partite.



