Jazz Johnson esalta il gruppo: «Se gli avversari si concentrano su di me, abbiamo tanti giocatori per poter segnare. Siamo veramente uniti»
Un’altra prestazione eccellente conclusa con il titolo di top scorer nelle fila del Pistoia Basket per Jazz Johnson. Un ruolo che gli spetta da inizio anno e che si assume senza troppi scrupoli. Nell’ultima gara ha sistemato – alla grande – anche la sua percentuale da oltre l’arco facendo un vero e proprio capolavoro nel terzo periodo. Quello che il folletto americano ci tiene a sottolineare da subito è altro: «Sono impressionato da quanto in questa squadra tutti si sacrifichino per il compagno e per il bene del gruppo. Siamo molto uniti e in campo ci divertiamo tanto insieme. Fortunatamente andiamo d’accordo anche fuori dal parquet e spesso usciamo tutti insieme».
LE PAROLE DI JAZZ JOHNSON
Adesso c’è una trasferta a Udine contro una delle due corazzate del girone verde. «Siamo in un buon momento e sappiamo che anche a Udine, così come è stato in Supercoppa, tutto può succedere. Dovremo giocare col cuore e in maniera spensierata perché noi, in una trasferta simile, non abbiamo niente da perdere». Sfide del genere però ti formano tanto in un campionato di A2. «Credo che in questa lega il livello di basket sia molto alto. Rispetto all’A1 cambia sostanzialmente il numero di stranieri ammessi in un club, ma questa cosa è solitamente bilanciata dal fatto che gli italiani arrivano quasi sempre dall’A1».
Jazz Johnson si concentra poi anche sul suo ruolo all’interno di questa squadra. «Gli avversari iniziano a concentrarsi su di me perché segno tanto ma la cosa bella di questo gruppo è che ha tanti giocatori validi sia nel quintetto iniziale che dalla panchina e quindi abbiamo diverse soluzioni per segnare. Quando ho firmato con Pistoia sapevo che questo sarebbe stato il mio ruolo e quindi non sono molto preoccupato a riguardo. Io rimango concentrato sul mio lavoro dando il massimo»



