«Potevamo dimostrare una competitività maggiore – dice Carrea -. Per vincere con 75 punti in trasferta devi difendere meglio»
«Dobbiamo essere arrabbiati – così prende la parola Michele Carrea nella sala stampa di Trento – perché all’esordio potevamo dimostrare una competitività maggiore a noi e ai tifosi. Ci mancano i quaranta minuti: nei primi due quarti abbiamo fatto una partita disciplinata ma quel 7-0 ci ha fatto andare nello spogliatoio con una fiducia minore rispetto a quello che avevamo creato. Nel terzo quarto tre disattenzioni gravi hanno permesso a Trento di scavare il solco che non abbiamo mai ricucito perché non abbiamo corretto le disattazioni né aumentato l’intensità».
«I ragazzi non hanno mai dato la sensazione di voler mollare – prosegue il coach biancorosso – ma nel secondo tempo abbiamo avuto idee confuse in attacco e non abbiamo costruito vantaggi di squadra. Non dobbiamo accontentarci di provarci ma cercare di risolvere i problemi nonostante l’assenze».
«Per vincere in trasferta segnando 75 punti non avremmo dovuto commettere errori in difesa» conclude. Per Brandt nessuna novità: sarà valutato giorno per giorno.


