La Virtus Bologna si impone 90-60 al PalaDozza, trascinata dai 22 punti di Ricci. Al Pistoia Basket non basta un’ottima terza frazione per limitare i danni
Il tabù trasferta prosegue per il Pistoia Basket, che come facilmente pronosticatile esce sconfitto dal parquet della capolista Virtus Bologna: finisce 90-60. Al PalaDozza non c’è quasi mai storia fatta eccezione per un terzo quarto pieno d’orgoglio per i biancorossi. Ma nell’ultima frazione i bianconeri chiudono il discorso, piazzando un break devastante di 28-12. MVP della sfida Ricci, autore di 22 punti.
LA CRONACA
Senza Gamble, coach Djordjevic si affida a Delia. Il primo canestro è di Weems, seguito subito dopo dall’affondata di Delia e dallo spunto di Teodosic. Ci pensa Brandt a sbloccare una Pistoia che fatica a trovare il fondo della retina. Non che la Virtus sia impeccabile e infatti dopo 5′ il tabellone luminoso recita 8-2. Il primo tentativo di fuga dei bolognesi è ispirato dai cinque punti consecutivi di Ricci, che porta i suoi sul +11 (13-2). L’unico a segnare per i biancorossi resta Brandt, perché gli altri sbagliano anche dalla lunetta, come nel caso di Dowdell. Il vantaggio dei bianconeri arriva a +13, prima della penetrazione vincente di Salumu, e così al 10′ i padroni di casa sono avanti 19-8.
Il distacco fra le due compagini aumenta in apertura di seconda frazione, visto che Djordjevic trova ottima risposte in uscita dalla panchina dai vari Pajola, Baldi Rossi e Cournooh. Pistoia non crolla del tutto solo perché finalmente comincia a scaldare la mano da oltre l’arco con Salumu e Petteway. I ragazzi di coach Carrea tuttavia collezionano palle perse banali in serie e in difesa soffrono il gioco spalle a canestro degli avversari. I sei punti di fila di Ricci valgono il +23 Virtus (39-16) al 15′. L’OriOra ha una timida reazione con Landi e Petteway che serve quantomeno a contenere i danni, visto che all’intervallo le lunghezze di differenza sono 18 (46-28).
Pistoia esce ottimamente dagli spogliatoi, timbrando un 11-4 di parziale e tornando a -12 (51-39 al 24′). Ricci prova a frenare la rimonta biancorossa con una tripla, ma Petteway gli risponde con la solita moneta. Il numero 11 bianconero resta un rebus irrisolvibile per la difesa biancorossa: basti pensare che a metà del terzo quarto i suoi punti sono ben 19. Nelle fila pistoiesi sono invece 16 quelli di Petteway, che tiene in linea di galleggiamento l’OriOra. Bologna infatti pare troppo leziosa e di fatto serve una tripla di Pajola per conservare una certa distanza fra la Segafredo e la volenterosa banda toscana (62-48 al 30′).
Come si era chiusa la terza frazione si apre la quarta, ossia con una bomba virtussina, stavolta messa a segno da Gaines. I locali accelerano e il solito Ricci riporta i suoi a +20 con la tripla che costringe coach Carrea a chiamare timeout. La sparatoria da oltre l’arco di Bologna prosegue inarrestabile con Gaines protagonista, mentre Pistoia accusa un blackout offensivo che la spedisce a -25 (80-55) al 35′. La gara così assume completamente i connotati del “garbage time”, in cui l’OriOra smette di giocare, finendo a -30.



