Presentato il nuovo responsabile marketing e commerciale del Pistoia Basket, Maurizio Laudicino come vi avevamo anticipato qualche giorno fa. «Se parliamo al cuore – ha detto – sono sicuro che la città avrà un grande moto d’orgoglio»
Energia, idee e tanta voglia di fare. Sono queste le sensazioni emerse dalla presentazione di Maurizio Laudicino, nuovo responsabile commerciale e marketing del Pistoia Basket. Nella sede dello sponsor Materassificio Montalese il nuovo dirigente dell’OriOra ha presentato le linee guida con cui lavorerà per ricreare entusiasmo e attirare nuovi sponsor intorno alla squadra biancorossa. A introdurlo ci ha pensato il vice presidente del Pistoia Basket, Alberto Peluffo, che ha spiegato perché il club di via Fermi ha deciso di puntare proprio su di lui. «Siamo felici di aver sbaragliato la concorrenza per aggiudicarcelo. Tra noi c’è stato subito feeling e anche empatia, l’accordo è arrivato presto. Per noi era indispensabile avere una figura così all’interno del nostro organigramma, in grado di coordinare sia l’ambito commerciale che quello del marketing. Al di là delle tante idee che ci ha messo sul tavolo ci hanno colpito la sua voglia di fare e il suo entusiasmo».
Spezzino, con una brillante carriera nel marketing, in passato ha lavorato come pr per i locali più alla moda della Versilia e negli ultimi due anni è stato al Livorno Calcio. Adesso l’avventura con l’OriOra, approdando a Pistoia e nel mondo della pallacanestro. Le sue idee sono già chiare e il lavoro da fare è molto. «Cosa mi ha convinto a fare questa scelta? In primis il title sponsor -ha spiegato Laudicino- perché avere una bevanda energetica sulla maglia è già un bel manifesto di intenzioni. Poi ha contato il lato umano, perché qui non c’è un padre-padrone, ma una società in mano a degli imprenditori. La mia esperienza nello sport è iniziata due anni fa nella C di calcio, oggi arrivo nella Serie A del basket. Non voglio sbandierare proclami ma guardare la realtà: il mio obiettivo è rimettere il tifoso al centro, ho tanti progetti in cantiere e tantissime idee, che riguardano non solo imprese e associazioni di settore ma anche scuole e onlus, perché una società professionistica deve assumersi la responsabilità di restituire qualcosa al proprio territorio. Spero di aiutare il Pistoia Basket a incrementare il budget, ma il mio tiro da tre punti sarà risvegliare il senso di appartenenza che questa città ha sempre dimostrato di avere».
In vista della nuova stagione il nuovo responsabile commerciale e marketing avrà un bel da fare. In primis per progettare la campagna abbonamenti alle porte, poi tutto il resto, con tanta carne al fuoco per la prossima stagione. «Il primo risultato immediato -ha aggiunto ancora il nuovo dirigente biancorosso- sarà il lancio della campagna abbonamenti, un passaggio importantissimo per dare un segnale dalla città al club. Qui a Pistoia mi occuperò del brand della società; in carriera mi sono trovato a fare marketing per ogni tipo di azienda e questo mi aiuta a capire cosa vogliono, credo di avere a riguardo una sensibilità che mi fa avere buoni risultati, anche alcune aziende di Livorno mi seguiranno perché vogliono investire nel basket e sono soddisfatte del mio operato». Per lui ci sarà poi la full immersion nel mondo della palla spicchi e nel calore del PalaCarrara. Pur non essendo propriamente un uomo di pallacanestro Maurizio Laudicino userà le sue armi per riavvicinare il grande pubblico alla squadra, cercando di riaccendere la passione che brucia ancora sotto la cenere dell’ultima stagione. «Con la tecnologia -ha spiegato ancora il direttore marketing dell’OriOra- creeremo i presupposti per interagire con i tifosi a tutti i livelli. Non un monologo unidirezionale, ma anzi un ribaltamento della prospettiva, con il tifoso che parla e la società ascolta. La pallacanestro per il mio frangente del marketing è certamente meglio del calcio: la competenza media dello spettatore è superiore e lo stesso vale anche per gli interpreti del gioco. A Pistoia esiste una passione latente e frustrata per gli ultimi anni, basta parlare al cuore, sono sicuro che la città avrà un grande moto d’orgoglio e allargheremo il brand anche a tutta la regione e al centro Italia».



