L’ex Kleenex sul recente ko del Pistoia Basket: «Squadra vera, uscita a testa altissima dalla sconfitta contro Udine. Johnson? Un americano dei miei tempi»
Il Pistoia Basket è uscito sconfitto 88-83 nel match contro l’Apu Udine, ma le sensazioni a fine gara si sono rivelate tutto meno che negative. La pensa così anche il coach del Dany Basket Quarrata Beppe Valerio, al quale facciamo le condoglianze per la scomparsa della madre avvenuta nelle scorse ore. Valerio è friulano di nascita ma di fatto pistoiese d’adozione dopo i suoi trascorsi alla Kleenex.«Ridimensionata dalla sconfitta? No, Pistoia è uscita a testa altissima e a tratti ha giocato offensivamente anche meglio di Udine, una squadra che non nasconde le sue ambizioni di altissima classifica – ha riferito ai colleghi de Il Tirreno -. La squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti e deve guardare avanti consapevole del suo potenziale».
«Jazz Johnson mi sembra un americano dei miei tempi – ha proseguito -. Uno che fa la differenza come ora se ne vede pochi nei nostri campionati. Johnson è la punta di diamante di un gioco offensivo frizzante in cui si vede l’impronta di Brienza. Utomi deve ancora ambientarsi. La panchina più lunga di Udine ha fatto la differenza ma nel finale poteva vincere l’una o l’altra, è stata questione di dettagli».
«Una vittoria, quella in Supercoppa, del tutto inaspettata, per giunta con un americano solo – ha spiegato a Il Tirreno Beppe Valerio -. Già lì si era capito che Pistoia è una squadra vera. Giocano bene, giocano per vincere e divertono». «Il periodo è quello che è – ha concluso il coach del Dany Basket Quarrata -, ma spero che la gente si avvicini perché un appassionato di questo sport, si diverte a vedere questa squadra».



