La grande soddisfazione di Michele Carrea dopo la vittoria del Pistoia Basket su Venezia. «Ma alla squadra ho detto di pensare a essere competitiva a Brescia»
«Ragazzi adesso dobbiamo andare a Brescia e dimostrare di essere competitivi. In testa voglio la gara di Brindisi e non Venezia». Questo ha detto Michele Carrea nello spogliatoio del PalaCarrara dopo la vittoria del Pistoia Basket contro Venezia 89-87. Un successo casalingo incredibile (alla lettera) e una prestazione che andrà per forza di cose replicata anche in trasferta.
«Eravamo abbastanza certi che servisse una prestazione vicina alla perfezione – prosegue il coach -. E coraggio. Il coraggio di prendere dei rischi, di fare una partita con cambi e mismacht per 25’, che hanno condizionato la gestione di Brandt. Il coraggio di fare questa partita in difesa».
«Serve la percezione di quanto di straordinario è stato fatto oggi. Quante energie tecniche, nervose, fisiche per dare questa gioia a questa città sono state spese; altrimenti tutto diventa difficile. Nella parte centrale della partita – continua l’analisi – abbiamo avuto una consistenza difensiva incredibile. Nel finale abbiamo rallentato, è vero, ma per non rischiare l’infarto. In attacco, invece, la nostra prestazione è stata figlia dell’avversario. Venezia gioca con idee e collaborazione, e le squadre chegiocano bene ti aiutano a farlo».
Adesso servirà più equilibrio nella prestazioni. «Penso che Pistoia non sia tra le squadre che devono fare un percorso netto. Comunque, abbiamo mostrato maturità giocando contro la squadra campione d’Italia, impegnata in Europa, con due giocatori o tre per ruolo, vincendo con grande desiderio nonostante qualche up e down emotivo. Quelli li avremo sempre – chiosa – ma certo dovremo cercare di bilanciarli meglio».


