Le parole di coach Carrea a due giorni dall’ultima sfida della fase a orologio: Pistoia Basket impegnato al PalaCarrara contro Mantova
«I playoff sono un obiettivo importante, che speriamo renda contenta la città. I ragazzi hanno dimostrato resilienza, e bisogna fare loro i complimenti, anche se sarebbe ipocrita da parte mia non sottolineare come la situazione pandemica e tutte le sue conseguenze abbiano distorto i valori iniziali». Michele Carrea analizza così, con lucidità e onestà, il traguardo appena raggiunto dal Pistoia Basket, che si appresta ad affrontare l’ultimo impegno della fase a orologio con Mantova. Impegno che deciderà la posizione finale della Giorgio Tesi Group, legata anche all’esito di Ravenna-Trapani.
«Certamente scenderemo in campo con le spalle più leggere rispetto a quanto accaduto nelle passate settimane. Ci sono poi dei giocatori, come DeShawn Sims, che cercheremo di centellinare, dato che siamo alla terza partita in setti giorni. Giocheremo comunque per vincere, perché battere Mantova sarebbe ovviamente una buona notizia. Gli accoppiamenti playoff? Con tutto il rispetto per Tortona, che è una squadra di assoluto valore, forse sarebbe meglio trovare lei invece che Napoli, che in stagione regolare ha dimostrato di avere le caratteristiche per metterci in difficoltà». Contro Mantova, nella gara in programma domenica alle 18 al PalaCarrara, dovrebbe mancare nuovamente Tre’Shaun Fletcher, che tuttavia è sulla via del recupero dopo la botta al gomito sinistro rimediata in occasione della partita con Piacenza. «Sta molto meglio. E’ in dubbio per domenica, vedremo cosa fare. Ma sono fiducioso per un suo ritorno in gruppo a cominciare dall’allenamento di martedì prossimo».
Dell’assenza l’ex Fortitudo potrebbero approfittare i giovani: Joonas Riismaa, reduce dai 25 punti a Trapani, per confermarsi e Lorenzo Querci per provare a dimostrare di meritare spazio nei playoff. «Per quanto riguarda Riismaa, ormai non credo ci siano più dubbi sul fatto che abbia fiducia da parte mia e dello staff. Querci invece è stato fortemente penalizzato dalla fascite plantare. E’ consapevole di non aver fatto bene a Trapani e ora c’è bisogno che alzi il suo livello di competitività per guadagnarsi minuti. Sempre restando in tema giovani – conclude Carrea – sono molto contento della prestazione di mercoledì scorso di Angelo Del Chiaro. Vedremo se riuscirà a mostrare altri passi in avanti contro Mantova: fosse così, ci ritroveremmo un giocatore utile anche in una serie playoff».



