Pistoia Basket, praticamente definito il gruppo italiano. La novità è Bolpin

Pacchetto italiani molto giovane per il Pistoia Basket e con poca esperienza in Serie A, a meno che non ci siano stravolgimenti nei prossimi giorni. A breve le prime firme

Cambiare strategia in corso. È stato imposto al Pistoia Basket dalle leggi del mercato e Giulio Iozzelli e Alessandro Ramagli si sono adoperati per non restare all’asciutto. Sia in Serie A che in A2 è esploso il “boom” per gli italiani di media fascia – dovuto alle nuove regole 5+5 e 6+6 – e i biancorossi non sono riusciti a competere con le nuove cifre.

Basti pensare che un pivot affidabile, ma non un top-player, come Daniele Magro è al momento conteso tra Milano, Sassari e Avellino, piazze non solo più ambiziose ma anche più forti economicamente rispetto a via Fermi. Con queste premesse è stata dura trovare un nazionale da inserire in quintetto (Spissu).

A questo si aggiungono le neopromosse che invece di fare la “Cenerentola” della situazione possono permettersi grandi colpi. Una piazza storica come la Virtus Bologna festeggiò il ritorno in Legabasket con i colpi Ale Gentile e Aradori e Trieste non sta facendo peggio visto che il primo giocatore tentato, ma che per ora non ha abboccato, è Hrvoje Peric (Venezia).

E allora prima di fare follie per giocatori che un anno fa sarebbero costati molto meno, si è passati alla linea verde. Un pacchetto italiani giovane, ormai non è una novità, che dovrebbe essere definito tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. Un arco temporale in cui, secondo quello che ci ha riportato Giulio Iozzelli, dovrebbe arrivare più di una firma.

Il Pistoia Basket, che punterà sul 5+5, affiancherà agli Usa un quintetto di italiani che al momento conta sulle certezze Luca Severini e Gianluca Della Rosa (fresco di firma!) e che dovrebbe essere completato da Matteo Martini, Riccardo Bolpin e Marco Di Pizzo. Puntando di diritto al primo posto, dopo il secondo conquistato questa stagione, nella classifica delle squadre che utilizzano più under 25.

FACCE NUOVE

E nomi nuovi, perché Riccardo Bolpin è stato accostato a Pistoia soltanto la sera del 25 giugno, ma la trattiva sarebbe in fase avanzata e Iozzelli non ha smentito. Una virata che potrebbe avere a che fare con il rinnovo di Monaldi, nome circolato la scorsa settimana, con Pesaro. Bolpin è un play/guardia che arriverebbe in prestito dalla Reyer Venezia, con cui in questa stagione è sceso in campo soltanto nove volte per un totale di appena 45 minuti giocati e 16 punti segnati.

Si tratta di un ragazzo promettente, 21 anni e 197 cm di altezza, e in cerca di spazio dopo che due anni fa si era messo in luce nel girone est di A2 con Recanati, quando ha chiuso con 30 presenze e 4.37 punti, 2 rimbalzi e altrettanti assist a partita. Giocando però più da 2/3 che da playmaker e arrivando nelle rotazioni dietro a Loschi e Rush. Un’annata sfortunata per Recanati, poi retrocessa in B.

Dalla A2 viene anche Matteo Martini, play del 1992 che dal 2015-16 gioca a Legnano. I numeri dell’ultima stagione (11 punti, 3 rimbalzi e 2 assist per gara in 24 partite) sono inficiati da un problema alla caviglia che si è portato dietro per diverso tempo prima dell’operazione del 19 aprile scorso in cui con un’artroscopia alla caviglia destra è stato eliminato il dolore. “Mi spiace tantissimo finire in anticipo la stagione e non poter dare una mano alla squadra nei playoff – aveva detto il giocatore – ma sono contento di poter sistemare in maniera definitiva il problema e iniziare bene la prossima stagione”. Beh, se fosse il primo colpo estivo, ci auguriamo che sia davvero così!

CAVALLI DI RITORNO

Della Rosa si è già misurato la temperatura nella massima serie e la risposta è stata positiva, perché non dargli fiducia? Ma non sarà l’unico pistoiese (“Della” per davvero, gli altri di adozione) visto che anche Luca Severini tornerà dal prestito e rimarrà nella squadra che lo ha lanciato. Nel 2017-18 ha sfiorato la promozione in A con la Novipiù Casale ritagliandosi molto spazio sotto le plance e chiudendo con quasi 8 punti di media nei playoff (7.46 in RS) conditi con 5 rimbalzi. Non male considerando che ha tenuto gli stessi numeri più o meno per tutta la stagione in una piazza molto ambiziosa.

Ai ritorni si aggiunge quello di Marco Di Pizzo, visto in campo una decina di volte con la casacca di Pistoia sia nel 2015-16 che l’anno dopo. La continuità l’ha trovata nei mesi scorsi con Omegna nel girone A di Serie B con cui ha disputato campionato, Coppa Italia (nominato miglior under 20) e playoff sfiorando per un pelo la qualificazione alle Final Four. Per lui 10 minuti di media a partita (6 nei playoff) per proseguire il percorso di crescita: al PalaCarrara dovrà continuare a lavorare sodo per non sfigurare nei dieci e guadagnarsi la fiducia dello staff tecnico.

Matteo Lignelli
Matteo Lignelli
Giornalista pubblicista e laureato in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna. Scrive per Pistoia Sport, Giornale di Pistoia e Corriere Fiorentino

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...

Dany Basket, tempo di cambiare: esonerato coach Tonfoni

Le dieci sconfitte di fila sono state fatali all'allenatore biancoblu. Promosso il vice Matteoni, nello staff entra Beppe...

Estra Pistoia, adesso è ufficiale: via Sacripanti e Martelossi

Gli ultimi risultati negativi hanno convinto il club biancorosso ad operare un taglio netto nell'area tecnica. In panchina...

Il Rugby Pistoia si impone in casa contro i Titani

Col punteggio di 18-10 gli Orsi portano a casa un successo importante. Montisci protagonista assoluto Domenica di grande rugby...