Pistoia Basket, missione impossibile contro Milano? Roster da paura per l’Armani

L’A|X Armani Exchange Milano si è notevolmente rinforzata in estate e in campionato sta volando. Ottimo anche il rendimento in Europa, dove i meneghini sono in piena corsa per i playoff. E recentemente è arrivato pure James Nunnally

Il Pistoia Basket riceve la visita della capolista Milano. I meneghini in estate hanno inserito diversi giocatori, riuscendo a fare un notevole miglioramento sia per il pacchetto italiani che per quello degli stranieri. Il girone d’andata dei ragazzi di coach Pianigiani è stato quasi un monologo, con quattordici vittorie e una sola sconfitta, sul campo di Avellino. Nel ritorno, per adesso, è arrivato solo un altro ko, a Brindisi. Le cose vanno discretamente anche in Eurolega, dove l’Armani Exchange è in corsa per un posto nei playoff e venerdì sera ha vinto, dopo un supplementare, la sfida con Gran Canaria (ma ha perso Arturas Gudaitis per una lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro). Per non lasciare niente di intentato in questa seconda parte di stagione, Milano si è rinforzata anche con l’arrivo di James Nunnally, già mvp del campionato italiano nel 2015/16 con Avellino e vincitore dell’EuroLeague con il Fenerbahce nel 2017. In questa stagione l’ala originaria di San Josè ha vestito le maglie NBA di Minnesota e Houston.

IL QUINTETTO. La stella di questa nuova stagione è Mike James. Playmaker classe ’90, questa per lui è la seconda avventura in Italia, dopo l’esperienza di Omegna (A2) nel 2013-14. Da quella stagione il giocatore originario di Portland ha spiccato il volo, toccando i campionati greci, spagnoli e nel 2017 anche la Nba (Phoenix e New Orleans), prima di tornare al Panathinaikos. In questa stagione viaggia 15,2 punti e 5,1 assist a partita in 24.6’. Da guardia solitamente gioca Nemanja Nedovic, sloveno che nelle ultime quattro stagioni è stato in Spagna dove ha vinto anche l’Eurocup con Malaga. Attualmente però è infortunato e il suo posto nello starting five dovrebbe essere subito preso da Nunnally o da Bertans. In Maglia AX garantisce 13 punti in 21,2’ con 46,4% da tre. L’ala piccola è Vladimir Micov, serbo, veterano di mille battaglie, già a Milano nella passata stagione, mentre in questa garantisce 8,4 punti in 23,6’. L’ala grande è Jeff Brooks, italiano da questa estate per matrimonio, un giocatore che nel nostro Paese si è già fatto notare con le casacche di Jesi, Caserta e Sassari. Il pivot sarà Alen Omic perché, oltre a Gudaitis, anche Kaleb Tarczewski è infortunato. Omic è un centro bosniaco di 216 centimetri, classe ’92, arrivato nel corso di questa stagione dal Buducnost.

LA PANCHINA. Premesso che le gerarchie di Milano sono molto fluide e che le rotazioni risentono anche degli impegni di Eurolega, le riserve di Milano sarebbe dei titolari in tutte le altre squadre di Serie A. La pattuglia italiana è composta da capitan Andrea Cinciarini, oltre a lui poi sono arrivati in biancorosso anche Christian Burns e Amedeo Della Valle, stelle destinate a insidiare le gerarchie di Pianigiani, senza dimenticare il ritorno di Simone Fontecchio. Tra gli stranieri riconfermati spiccano i cecchini Curtis Jerrells (lo scorso anno 9,9 punti a gara con il 37% da tre) e Dairis Bertans (7,11 punti con il 40% da tre), oltre all’ala lituana Mindaugas Kuzminskas.

IL COACH. In panchina c’è Simone Pianigiani, uno che in Italia è abituato a vincere, lasciando agli altri poco più che le briciole. Dopo i fasti di Siena e l’esilio dorato a Gerusalemme, nella scorsa stagione l’allenatore toscano ha subito incassato lo scudetto italiano, trovando però quasi sempre figuracce in Europa. Con pazienza e calma ha tenuto quello che di buono offriva il gruppo dello scorso anno, rinforzandolo con innesti di qualità nettamente superiore sia tra gli stranieri che tra gli italiani. Con un roster come quello attuale dominare in Italia pare scontato, la vera sfida resta quella di fare il salto di qualità in Eurolega dove, almeno sulla carta, ci sono chance concrete di puntare ai playoff, obiettivo quanto mai necessario dopo troppi anni di passaggi a vuoto nella massima competizione per club del vecchio continente.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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