Il bilancio del 2022 di Pistoia resta assolutamente positivo nonostante il mancato accesso alla Final Four di Coppa. E il 2023 inizierà subito col botto
Niente Final Four, ma senza drammi. La gara secca dei quarti a Cremona ha negato al Pistoia Basket la gioia di giocarsi la fase finale della Coppa Italia, ma la ferita dovrebbe essere una di quelle che si rimargina presto. Giocare una gara del genere, secca, senza poter contare sul fattore campo può pesare molto sulla bilancia e certamente ha inciso sulle sorti della sfida. La vera ingiustizia e il problema a monte per i biancorossi è stato quello di essere stati relegati al terzo posto del girone rosso nonostante un cammino nell’andata sontuoso, con la conseguente perdita del fattore PalaCarrara nello scontro secco.
Da questa premessa, tutt’altro che marginale, si può poi analizzare la sfida del PalaRadi, uno scontro diretto con una delle corazzate di questa A2 che ha messo in mostra la sua forza e la lunghezza del suo roster. La fotografia della partita ha mostrato che in questo momento, per andare a sbancare un campo ancora inviolato in campionato come quello dei lombardi, alla GTG manca qualcosa. L’obiettivo per il coach e la squadra deve essere quello di crescere nel girone di ritorno per arrivare a giocarsi fino all’ultimo possesso gare di questo genere, possibilmente senza dover rincorrere dall’inizio alla fine.
Pistoia ha perso, ma ha lottato, risorgendo prepotentemente in almeno due occasioni. Cremona è stata migliore, più presente e cinica sotto diversi aspetti del gioco. E poi c’è il dato dei punti subiti, ben 80, una cifra lontana dall’identità dei biancorossi e da quella zona di sicurezza che ha permesso a Della Rosa e compagni di giocarsi fino alla fine alcuni degli scontri diretti del girone rosso e di inanellare tanti successi sin qui. Al di là delle percentuali al tiro e della lotta ai rimbalzi, un dato che più di altri in questo tipo di incontri va mantenuto sotto controllo è quello delle palle perse. Pistoia contro Cremona, complice anche la pressione della difesa biancoblu, ha gettato via 16 palloni, un numero troppo grande per sperare di vincere.
La sconfitta di Coppa Italia chiude il 2022 biancorosso che rimane comunque un anno da voti alti ed estremamente positivo per il club di via Fermi. Una settimana esatta e il campionato di A2 tornerà in apnea, con il girone di ritorno scandito subito da una doppietta ravvicinata: la trasferta a Ferrara di mercoledì 4 gennaio e il big match di domenica 8 gennaio, quando a Pistoia arriverà Forlì per una sfida di alta classifica. Dimenticare la delusione dello spareggio di Coppa Italia non sarà difficile, testa e cuore al campionato dunque, con un posto tra le prime tre del raggruppamento rosso da provare a difendere fino alla fase ad orologio, provando a crescere ancora per arrivare ad aprile e maggio con i mezzi, la fiducia e la solidità necessaria per vincere quelle gare di alta classifica in trasferta, ad oggi l’unico e più lampante “tallone d’Achille” di un gruppo che non ha problemi ad andare oltre i propri limiti.



