Pistoia Basket, non sottovalutare il pericolo: Biella sa essere insidiosa

Impegno esterno per il Pistoia Basket, ospite sul parquet di Biella. Fari puntati sull’esperienza di Hasbrouck e la freschezza di Pollone

Non è una stagione semplice per Biella. La compagine piemontese ha allestito una squadra estremamente giovane, dovendo fare i conti con un budget risicato, puntato dalla salvezza con l’obiettivo di bissare l’impresa dell’anno scorso, quando i rossoblu si salvarono ai play out. Per farlo ha chiamato in panchina un coach navigato come Andrea Zanchi. Del gruppo dello scorso anno sono rimasti il vice allenatore Andrea Niccolai, l’ala Matteo Pollone e i giovani Gianmarco Bertetti e Luca Vincini. La stella avrebbe dovuto essere l’americano TJ Cromer, ma un vecchio infortunio ad un piede non gli ha mai permesso di scendere in campo, così a settembre è rientrato negli USA e qualche settimana più tardi al suo posto è arrivato Kenny Hasbrouck. Sin qui l’Edilnol ha incassato solo sconfitte: dieci in totale tra Supercoppa e campionato. Nonostante i risultati negativi la squadra rossoblu ha comunque mostrato segnali di crescita, sfiorando il successo soprattutto nei due derby con Casale Monferrato e Torino.

IL QUINTETTO

Il giocatore più importante di Biella è la guardia Kenny Hasbrouck. Arrivato per sostituire l’infortunato TJ Cromer, ci ha messo poco ad ambientarsi, essendo un veterano del basket italiano (Cantù, Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Jesi, Piacenza, Verona e Ferrara). Il 35enne nativo di Washington in rossoblu viaggia a 13,4 punti, 2,2 assist e 2 recuperi in 30,2′. Sul perimetro con lui ci sono Jacopo Soviero e Matteo Pollone. Soviero, in prestito da Reggio Emilia, è un prodotto del settore giovanile della Reggiana e lo scorso anno ha indossato la maglia del Bologna Basket 2016 in B. Play, classe, 2001, in A2 viaggia a 6,4 punti 2,3 assist e 2,1 rimbalzi in 22′. Sta disputando un’ottima stagione Matteo Pollone, al sesto campionato con la canotta di Biella. Buon difensore, l’ala classe 1999 in queste prime giornate si sta dimostrando anche un protagonista nell’altra metà campo, come dimostrano i numeri sin qui raccolti: 11 punti, 2,6 assist e 7,3 rimbalzi in 32,9′, tirando con il 45% da tre punti. Il secondo straniero dell’Edilnol è Steven Davis. Nativo di Indianapolis, 28 anni, 203 centimetri per 100 chili, è un prodotto dell’università di Wright State. Da questa parte dell’oceano ha giocato in Ungheria, Slovacchia e Svezia. In Italia, con Biella, produce 10,3 punti, 5,3 rimbalzi in 30′. Completa il quintetto il centro napoletano, classe 1999, Alessandro Morgillo. Nonostante la giovane età ha già accumulato parecchia esperienza con le canotte di Napoli, Pesaro, Senigallia e Verona. Lo scorso anno ha ottenuto la promozione in A con Derthona, mentre in estate ha sposato il progetto di Biella, a cui garantisce 8,1 punti e 5,6 rimbalzi in 23,7′.

LA PANCHINA

La prima risorsa è Gianmarco Bertetti, giovanissimo (classe 2001) playmaker, enfant du pays (papà Gianpiero è da anni uno dei tecnici più apprezzati del biellese). Confermato dalla passata stagione, si sta ritagliando un grande spazio nelle rotazioni rossoblu, come dimostrano gli 8,1 punti e 2,6 assist in 21,4′. Grande protagonista è anche l’ex Pistoia Tommaso Bianchi (6,3 punti in 16′ tirando con il 48% da tre punti), pienamente recuperato dall’infortunio che gli ha fatto saltare gran parte della scorsa stagione a Crema, in Serie B. Il cambio dei lunghi è il capitano e veterano dei parquet italiani, Luca Infante. Tornato a Biella cinque anni dopo la sua ultima apparizione con i piemontesi, il centro 39enne viaggia a 3,3 punti e 2,7 rimbalzi in 16,6′. Completano il roster il 2001 Carlo Porfilio (1,2 punti in 8,8′) e il 2003 Luca Vincini (2,8 punti in 11,6′), ala nel giro delle nazionali giovanili.

IL COACH

Per centrare la missione della salvezza Biella si è affidata all’esperto Andrea Zanchi, arrivato in estate al posto del non riconfermato Iacopo Squarcina. Classe 1964, dopo le prime esperienze alla Reyer Venezia, ha iniziato ad allenare a livello senior nella Sangiorgese di Porto San Giorgio. La prima panchina importante nella stagione 1999/2000 a Jesi. In 20 stagioni tra A2 e B ha guidato Novara, Omegna, Osimo, Casalpusterlengo (due stagioni con l’ex biancorosso Carrea), Latina, Recanati, Scafati, Cremona e Piacenza, prima ‎di diventare responsabile del settore giovanile di Montegranaro. Nell’annata 2020/21 Zanchi ha diretto Giulianova in serie B.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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