Presentato il nuovo pullman del Pistoia Basket e le ultime idee del “team Laudicino”. Dalla app per tifosi e sponsor, al primo camp estivo per giovani cestisti. E la campagna abbonamenti riapre
“Ora siamo pronti a partire in tutti i sensi”. Il vicepresidente dell’OriOra, Alberto Peluffo, scherza presentando l’ultima novità in casa biancorossa, il nuovo pullman da trasferta che porterà Carrea e i suoi ragazzi in giro per l’Italia realizzato in collaborazione con l’azienda Donati Trasporti.
Una novità attesa da tempo, molto di più dei mesi passati dall’annuncio dal palco di Piazza Duomo durante la presentazione estiva, perchè il Pistoia Basket era una dei pochissime squadre (se non l’unica) a non avere un mezzo proprio per le trasferte. Il pullman è naturalmente brandizzato e oltre all’orso biancorosso che ruggisce sulla fiancata, ha un interno maxi confort. I posti in fondo, quelli che gli studenti bramano nelle gite scolastiche e dove solitamente i giocatori annegano dopo le gare bonbardati dalla musica nelle orecchie, sono in dimensioni extra per permettere ai giganti biancorossi il massimo della comodità.
L’occasione del lancio del pullman ha portato Alberto Peluffo e il responsabile marketing Maurizio Laudicino a fare il punto della situazione in quanto a visibilità, eventi e ritorno d’immagine e di risorse economiche. “Uno dei nostri obiettivi prioritari ad inizio di questa stagione era rafforzare l’ufficio marketing- ha detto Peluffo- l’abbiamo fatto e siamo soddisfatti dello spirito collaborativo con cui lavorano”.
Insieme ad Andrea Piscopo e con l’immancabile supporto di Renzo Cecchi, il “team Laudicino” continua a sfornare idee. E’ quasi pronta l’app OriOra per tifosi e sponsor, in estate ci sarà il primo camp estivo Pistoia Basket per i giovani cestisti e soprattutto la società ha deciso di riaprire la campagna abbonamenti per il girone di ritorno. La società non si sbilancia sull’obiettivo ma va da sè che la speranza è aumentare un dato abbonamenti al minimo storico sull’onda dei buoni risultati casalinghi dell’OriOra. “Non ci siamo posti obiettivi numerici- dice Peluffo- abbiamo pensato che per una serie di circostanze, dalle vittorie al periodo natalizio che magari induce a comprare l’abbonamento come regalo, di tentare questa via. Cerchiamo di mettere i tifosi nelle condizioni migliori per venire al palazzetto”.
Tra le idee rivolte al pubblico, tantissime passano dai bambini anche qui cavalcando l’entusiasmo che c’è intorno al progetto scuole. Se per il 5 gennaio, quando la gara contro Sassari chiuderà il girone d’andata, arriveranno più di 200 mini cestisti di club toscani che aderiscono al “Pistoia Basket Project”, i bambini possono festeggiare il loro compleanno prima delle gare con torta e offerta dalla società. Iniziative volte ad aumentare il numero di spettatori e avvicinare magari nuovi sponsor, visto che rafforzare la base societaria è il campionato nel campionato che da anni gioca il Pistoia Basket. I risultati, dice Peluffo, si vedranno col tempo. “I numeri delle risorse economiche sono gli stessi dell’anno scorso- chiude il numero 2 biancorosso- ripeto, cerchiamo prima di creare le condizioni per avvicinare la gente al palazzo e poi i frutti arriveranno col tempo. Si vedranno di più penso in sede di rinnovo”.



