Monday night con testacoda in Serie A: Pistoia Basket ospita Olimpia Milano

Le due squadre non arrivano al meglio ma il gap qualitativo tra i roster resta enorme. Per l’Olimpia Milano fa il suo esordio Nunnally, per il Pistoia Basket Mesicek. Rama: «Vivere ogni possesso»

È il più classico dei testacoda quello che si giocherà lunedì 4 febbraio al PalaCarrara alle 20.30. Da una parte il Pistoia Basket, ultimo in classifica e con uno dei budget più bassi della Lega, dall’altra l’Olimpia Milano, capolista e fresca di acquisto di James Nunnally in un’operazione da circa due milioni.

In campo, però, non ci vanno le banconote ma gli uomini ed ecco che l’errore più grande sarebbe quello di partire sconfitti. Anche perché nelle ultime due stagioni Pistoia ha sempre battuto in casa propria i campioni d’Italia in carica. Successe con la stessa Milano due anni fa e con Venezia la passata stagione.

QUI PISTOIA BASKET

«Serve grande forza mentale per vivere i momenti della partita – ha spiegato coach Alessandro Ramagli – stare lì possesso su possesso, è l’unica arma in una partita come questa. Affrontiamo una squadra fortissima ma dovremo essere bravi a sapere che ogni possesso ha un peso. Non abbiamo niente da perdere ma vogliamo avere risposte positive. Mesicek? Ragazzo vivo, che a Lubiana non ha fatto così bene come si aspettava. Lo scorso anno a Brindisi si era messo in mostra per la sfrontatezza e si è presentato con lo stesso atteggiamento. Ha voglia di riscatto proprio come noi».

«Milano arriva da una battaglia (vittoria in casa di Gran Canaria, ndr) – prosegue – che ha lasciato anche qualche ferito (rottura del crociato per Gudaitis, ndr). Sono la squadra con il più alto tasso qualitativo e il miglior attacco in tutte le voci statistiche. Una squadra camaleontica che avrà fuori Nedovic, Tarczewski e Gudaitis e poi dovrà tenere in tribuna un altro giocatore straniero, che dovrebbe essere un esterno».

Fisicamente, però, a Pistoia non va meglio. «È stata una settimana complicata – racconta il coach della OriOra -. Krubally è rimasto fuori tre giorni per influenza, Della Rosa tutta la settimana per la schiena, Kerron Johnson ha avuto una leggera distorsione alla caviglia mentre Peak ha preso una ginocchiata nel quadricipite ed è stato fuori due giorni. Non è un momento semplice, nel mezzo c’è stato l’inserimento di un giocatore e quindi ci siamo concentrati più su di noi che su Milano».

QUI OLIMPIA MILANO

Alla lista degli infortunati Nemanja Nedovic e Kaleb Tarczewski non si è aggiunto solo Arturas Gudaitis ma anche Burns che, verosimilmente, non dovrebbe giocare sebbene il suo problema alla caviglia non sia grave. Coach Pianigiani dovrebbe però ritrovare Cinciarini e far esordire Nunnally in Serie A (di cui è stato MVP con Avellino). Il roster delle scarpette rosse – che hanno perso solo due gare fin qui – è comunque profondo abbastanza per sopperire agli impegni ravvicinati e, come se non bastasse il mercato ha portato l’ex Houston e il lungo Alen Omic.

CURIOSITÀ 

In regular season Pistoia ha battuto Milano solo in una occasione, nella stagione 2016/17: The Flexx Pistoia-EA7 Emporio Armani Milano 85-74. Negli altri 11 precedenti Milano sempre vittoriosa contro la società toscana.

Ramagli non ha mai battuto Pianigiani in Serie A: 8 precedenti e 8 vittorie per il coach di Milano.

Matteo Lignelli
Matteo Lignelli
Giornalista pubblicista e laureato in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna. Scrive per Pistoia Sport, Giornale di Pistoia e Corriere Fiorentino

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