Carl Wheatle, cestista britannico di formazione italiana, si presenta con “Oltre il Parquet”. Le sue caratteristiche in campo e quella passione per i Red Devils
Prosegue la nuova rubrica del Pistoia Basket, “Oltre il Parquet”. Questo nuovo appuntamento con la società biancorossa unisce il lavoro dello staff di via Fermi e ci presenta i giocatori della GTG sia dal punto di vista tecnico che, appunto, dal punto di vista extra parquet. Le foto sono realizzate da Sara Bonelli (fotografa ufficiale Pistoia Basket e collaboratrice storica di Pistoia Sport) e le didascalie realizzate da Alessandro Benigni e dall’ufficio marketing del Pistoia Basket. Carl Wheatle è il quarto protagonista di “Oltre il Parquet”.
CARL WHEATLE “OLTRE IL PARQUET”
ASPETTO TECNICO
Nato nel quartiere londinese di Lambeth il 24 marzo 1998, Carl #Wheatle è un’ala fisica e duttile. Sbarcato a Biella all’età di 15 anni, in poco tempo diventa uno dei migliori specialisti difensivi di tutta la Serie A2, tanto che nel 2019 #Carrea e #Sambugaro lo vogliono a loro fianco nella nuova avventura a Pistoia. Dopo una positiva annata in biancorosso al debutto in LBA, Wheatle è attualmente uno dei punti di forza della Giorgio Tesi Group con oltre 9 punti e 6 rimbalzi di media, a cui aggiunge tanto, prezioso, lavoro sporco.
ASPETTO EXTRA CAMPO
Sebbene sia un cestista professionista e nonostante la sua città natale sia Londra, Carl Wheatle è un amante del calcio nonché un grande tifoso del Manchester United: due passioni tramandategli fin da piccolo dal padre. Prima di prendere confidenza con i canestri ha giocato per molti anni a calcio come attaccante e tuttora, anche se ha appeso gli scarpini al chiodo, continua a sopportare i Red Devils: “Il mio giocatore preferito è stato Wayne #Rooney, adesso adoro Marcus #Rashford. Il ricordo più bello? La UEFA Champions League vinta nel 2008″.


