Voti alti per il Pistoia Basket nel match contro Varese, quinta giornata di ritorno di Serie A Basket 2017-18. McGee e Laquintana un gradino sopra agli altri, bene anche Ivanov e Moore
MOORE 7
(9 punti in 33′, 0/1 da due, 3/8 da tre) Piazza tre siluri fondamentali per iniziare a scardinare le certezze della squadra di Caja, prima che il canestro diventi stregato. Peccato perchè con ben 13 assist, sfiora e non si prende una doppia doppia che sarebbe stata meritata per una gara di sostanza. Non perfetta ma battagliera da vero capitano.
LAQUINTANA 7,5
(11 punti in 18′, 2/3 da due, 2/4 da tre, 1/1 ai liberi)
Grande serata del Gian Burrasca biancorosso combina una marachella dietro l’altra alla difesa di Varese che, forse, non se lo aspettava così scatenato. Ripaga la scelta del Diablo che lo manda, a sopresa in quintetto, tenendo testa quasi da solo all’inizio al fulmicotone di Varese e rimanendo sempre protagonista. Gran carattere.
MIAN 6,5
(10 punti in 22′, 1/2 da due, 2/8 da tre, 2/2 ai liberi)
Cresce alla distanza, segnando due triple importanti tra cui quella pesantissima che ricaccia Varese a -7 (70- 63), pur in una serata non brillante al tiro. Dopo un primo tempo sofferto, poteva uscire dai binari del match invece riesce a ritagliarsi il suo spazio ed è prezioso. Tenace.
IVANOV 7
(8 punti in 27′, 3/5 da due, 0/1 da tre, 2/4 ai liberi)
Se fosse un film, la sua partita, potremo chiamarla “il gran ritorno del torero dei rimbalzi”. Non solo per i numeri (8) ma per la sostanza che Ivanov offre nella tonnara sottocanestro contro due colonne come Cain e Okoje (22 rimbalzi in 2). È uno dei pochi che ogni tanto raccoglie un pallone sotto e lo butta dentro, rimanendo lucido dall’inizio alla fine. Welcome back.
BOND 5,5
(0 in 21′, 0/2 da due, 0/3 da tre, 0/2 ai liberi)
Ha avuto due infortuni muscolari in poco più di un mese, ha saltato tre delle ultime sei gare, quindi non può essere al top. Ci mette comunque grinta, che in una gara dove le difese sono padrone serve come il pane, ma la mano è freddina anche ai liberi. Ancora molto rookie.
MCGEE 7,5
(20 punti in 28′, 1/ 2 da due, 5/11 da tre, 3/4 ai liberi)
Entra dalla panchina, ha un polso che fa le bizze ma le sue triple sono l’antidoto più forte contro la difesa di Varese che chiude l’area. Alcune necessarie, altre anarchiche come nel suo basket, tocca il 45,5% dall’arco nella stagione meno brillante per lui al tiro (ha una media del 36% dalla lunga distanza). Trascinatore.
DIAWARA 6
(5 punti in 19′, 1/4 da due, 1/2 da tre)
Qualche luce in una gara ruvida tra polveri bagnate al tiro e diverse sbavature. Gregario, il ruolo che finora ha sempre avuto in questa The Flexx.
GASPARDO 6
(8 punti in 19′, 1/6 da due, 2/6 da tre)
L’azzurro della The Flexx si sintonizza sulla gara tardi, rischiando di finire fuori binari anche per qualche erroraccio al tiro. Soffre la fisicità dei lunghi di Varese ma, nel finale, si fa vedere provando a far pace col canestro segnando 8 punti importanti. Dulcis in fundo.
MAGRO 6,5
(3 punti in 12′, 1/3 da due, 1/2 ai liberi)
Il suo ingresso è fondamentale per riequilibrare la lotta a rimbalzo che inizialmente è tutta a favore di Varese. Reattivo sotto i tabelloni ed arcigno in difesa, alla fine porta a casa 6 rimbalzi e 1 stoppata. Positivo.
ESPOSITO 7
Sorprende tutti con il quintetto a doppia regia (Moore e Laquintana) che dà i suoi frutti visto che il play pugliese è il migliore del primo tempo. In una gara in cui Pistoia si aggrappa in maniera esagerata ai tiri dalla distanza, la difesa- dopo lo sbandamento inziale- è una saracinesca. Come voleva il Diablo fin dalla vigilia.


