Parole non banali quelle del pivot del Pistoia Basket, Deyan Ivanov, nella settimana che segue il ko interno contro Sassari e porta alla trasferta di Trento per la 27° giornata di Serie A Basket 2017-18
Tutt’altro che rassegnato e pronto alle vacanze Deyan Ivanov. Il centro bulgaro della The Flexx analizza con una vena particolarmente polemica quello che è successo nelle ultime due partite dei biancorossi a Pesaro e Sassari e per lui non ci sono errori particolari da parte della squadra, o dello staff, ma un unico denominatore: qualche fischio che non gli è andato giù. Quei fischi che, a suo dire, non consentiranno alla The Flexx di andare a giocarsi fino all’ultima giornata l’accesso ai playoff.
“Quando sono arrivato e abbiamo vinto con Pesaro e Torino – ammette Ivanov – pensavo che ci potessimo qualificare per i playoff ma poi ci sono stati tanti momenti difficili e ci siamo allontanati. I successi con Venezia e Torino ci hanno persino riavvicinato all’8° posto ripensando a questa possibilità poi, però, è arrivata la trasferta di Pesaro: lì non abbiamo giocato e le cose sono cambiate di nuovo. A parte il primo quarto poi abbiamo giocato discretamente ma siamo arrivati al supplementare con 10 falli in più di Pesaro e questa cosa mi sembra assurda”.
Ivanov analizza nel dettaglio anche quello che non è andato con Sassari. “Stavamo giocando meglio di loro – prosegue – e se Sassari perdeva qui probabilmente poteva anche dire addio alle ambizioni playoff: ci sono stati dei momenti nei quali è arrivato qualche fischio che non mi ha convinto e, nella nostra testa, è tornata la sfida della settimana precedente”.
PISTOIA BASKET: DEYAN IVANOV SUL FINALE DI STAGIONE
E ora, in attesa della matematica salvezza che ancora non c’è ma che è virtuale c’è da provare a chiudere nel migliore dei modi questo campionato. E Ivanov sa già quella che può essere la ricetta.
“Vogliamo vincere soltanto per i nostri tifosi – sentenzia il pivot della The Flexx – visto che non abbiamo altri obiettivi da raggiungere e che possiamo giocare senza stress: non penso che gli altri pensino adesso alle proprie statistiche, alle poche partite che mancano, alla spiaggia o all’estate. Sappiamo di avere due partite in casa con Bologna e Brescia che possiamo fare nostre perché, all’andata in casa loro, siamo andati vicini a vincerle entrambe perché siamo forti. Per una analisi completa della stagione, però, adesso è presto: magari siamo stati discontinui e sicuramente c’è stata tanta sfortuna ma altri commenti li lascio a campionato finito”.



