Investitura ufficiale nel Consiglio Regionale della Toscana per il Pistoia Basket. Al presidente Giani una maglia della Oriora con il 42, «i chilometri tra Pistoia e Firenze»
Una delegazione del Pistoia Basket 2000, in qualità di unica società toscana tra Serie A e A2, è stata ricevuta in Consiglio Regionale a Firenze. Nella splendida sala Gonfalone di palazzo del Pegaso è stato il presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani a fare gli onori di casa, accompagnato dai consiglieri pistoiesi Marco Niccolai e Massimo Baldi. Per la società biancorossa erano presenti il presidente Massimo Capecchi, il direttore sportivo Marco Sambugaro e l’allenatore Michele Carrea.
«Nel 2021 la Federazione Italiana Pallacanestro festeggerà i cento anni dalla sua fondazione ed è facile immaginare che sarà Pistoia la portabandiera della Toscana, una società fondata sulla correttezza e sull’equilibrio economico» ha detto Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale della Toscana, da tempo nel mondo dello sport e anche membro del Consiglio Nazionale del Coni, al quale è stata consegnata una maglia biancorossa – «i colori della Toscana e dei cinque capoluoghi di provincia» – con un simbolico numero 42. «Sono i chilometri che separano Pistoia da Firenze e quelli della maratona, l’essenza dello sport» ha spiegato Capecchi.
«L’OriOra è l’unica squadra che tiene in alto il nome di una terra dove si è fatta la storia del basket italiano – così l’ha presentata Massimo Baldi -. È costruita con un budget ristretto, che costringe a scommettere sui giovani, sull’intuito nello scouting e sull’entusiasmo dell’ambiente. Questo – ha proseguito – è un appuntamento che avevamo rimandato all’indomani della tragica scomparsa di Roberto Maltinti, una grande ferita per tutti noi». «Non me ne voglia il presidente, ma per il basket è Pistoia il capoluogo della Toscana – ha aggiunto Marco Niccolai –. La pallacanestro, inoltre, è un volano importante per la promozione del territorio. In questi anni ho conosciuto diverse società, so quanto è difficile mantenersi ad alto livello nonostante gli investimenti: complimenti al Pistoia Basket che ci riesce».
«Essere qui a rappresentare Pistoia è un onore – le parole di Sambugaro –. Dispiace essere l’unica toscana ancora in Serie A: vuol dire che qualcosa nel movimento non funziona». «Spesso nel mio percorso ho incrociato squadre toscane – ha detto Carrea – e riflettere sul fatto che Pistoia è l’unica eccellenza rimasta e un patrimonio da proteggere aumenta le nostre responsabilità». «Siamo consapevoli delle difficoltà economiche – ha concluso il ds – e andiamo avanti con orgoglio. In campo non ci vanno i contratti, ma i giocatori e noi cercheremo di difendere questi colori».


