Medaglia d’argento Bolpin si presenta: «Non macherà la voglia di lottare»

Ecco Riccardo Bolpin, lo mandano De Raffaele e Jenkins e arriva al Pistoia Basket con voglia e determinazione. «Sarà un anno difficile, ammette»

Le promesse vanno mantenute, e Riccardo Bolpin ha la faccia di uno che non vuole deludere i suoi nuovi tifosi. Del resto se un gruppo di giovani rappresenta un rischio, il rovescio della medaglia offre al Pistoia Basket un nucleo di giocatori con tanta voglia di mettersi in mostra e dimostrare di poter stare in Serie A.

«Sarà una stagione difficile – ammette infatti Bolpin – perché essendo molto giovani faremo fatica contro squadre più lunghe e con giocatori più esperti. Di certo – assicura l’ex Reyer – non mancherà la voglia di combattere e buttare il cuore in campo. Un fattore che potrebbe fare la differenza in questa stagione».

«Sono felicissimo di essere qui – prosegue – appena il Pistoia Basket si è fatto avanti non ci ho pensato due volte. Intanto perché è una piazza affermata e che vive di basket, come ho avuto modo di vedere da avversario, e poi per il ruolo che andrò a ricoprire. Sarà un anno importante, perché avrò più responsabilità e minutaggio e non vedo l’ora di poter dimostrare di essere al livello di questa categoria».

I numeri sono dalla sua nel senso che a livello giovanile ha dimostrato tutto quello che c’era da dimostrare. E anche in A2 con Recanati non ha sfigurato. Ha disputato 7 finali nazionali e in azzurro non manca dall’under 15, tant’è che lo abbiamo già visto a Pistoia durante il raduno dell’Italbasket under 20 del 23 e 24 gennaio 2017. In Serie A invece dovrà darsi parecchio da fare e nonostante l’altezza (197 cm) potrà giocare da play o da guardia: «Sono sempre stato abituato a giocare da playmaker, mentre in Nazionale ho giocato da guardia o ala piccola. In Serie A il livello fisico è molto più alto e giocare da ala contro certi avversari è difficile. Diciamo che sarò utilizzato da uno e da due».

«La scelta è ricaduta su di lui – ha spiegato il ds Michele Stilli in apertura – perché abbiamo apprezzato non solo le sue qualità tecniche ma anche la personalità dimostrata. È un giocatore molto duttile, che potrà dare una mano in tutti gli spot dell’esterno».

Per Bolpin non è male né il biglietto da visita né le referenze. Si è presentato al Pistoia Basket con una medaglia d’argento vinta con la Nazionale di 3×3 (nuova disciplina olimpica) ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona e con un Gianluca Della Rosa ad attenderlo a braccia aperte («Non lo vedo da tanto tempo») il giorno della presentazione. In più lo manda Walter De Raffaele, uno davvero affezionato a Pistoia e anche grande amico di Ramagli, che ha spinto molto per vederlo in Toscana. Poco dopo la firma, anche il messaggio di Jenkins per essere certi di trovarsi nel posto giusto. E adesso gambe in spalla, che c’è una città da salvare.

Matteo Lignelli
Matteo Lignelli
Giornalista pubblicista e laureato in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna. Scrive per Pistoia Sport, Giornale di Pistoia e Corriere Fiorentino

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