Primo allenamento con palla per la nuova OriOra Pistoia, il primo svolto da coach Alessandro Ramagli. Bella presenza di pubblico al PalaCarrara e nuova “energia” per tutti
Tutto nuovo. O quasi, perché il calore dei tifosi è lo stesso ormai da tanti anni.
In una Pistoia sorpresa da una scrosciata di pioggia pomeridiana, in tantissimi si sono recati al PalaCarrara per assistere al primo allenamento della OriOra Pistoia. Tribuna interamente occupata, per un afflusso che si aggira tra le 700 e 800 persone.
È stato un primo giorno all’insegna delle novità lungo un percorso che potrebbe destabilizzare anche il tifoso più attempato. Si parte con il truck griffato OriOra parcheggiato fuori dal PalaCarrara, si passa per il bar nuovo di zecca e si arriva a ridosso del campo, dove l’unica faccia nota è Gianluca Della Rosa.
Ma no dai… guardando bene anche lo staff tecnico è lo stesso. Fabio Bongi, Marcello Billeri e Luca Civini stanno lì in piedi, e accanto a loro i preparatori atletici Mazzoncini e Bertuccelli non sono cambiati di una virgola. E anche sul parquet, se osserviamo, non tutti sono sconosciuti: Luca Severini e Marco Di Pizzo hanno addirittura esordito in Serie A con il Pistoia Basket.
All’appello mancavano comunque tre stranieri su cinque, con Krubally arrivato poco prima delle sei (una volta terminate le visite mediche) e subito al servizio di coach Alessandro Ramagli. Ah, eccola l’altra grande novità: il coach. Dalla vicina Livorno un allenatore navigato per regalare a questa piazza un’altra giornata così tra 12 mesi.
Che vorrebbe dire “salvezza”, la salvezza di una squadra che in campo girerà seguendo il ritmo di un nuovo folletto. Accolto come “un capo tribù”, Kerron Johnson è in realtà un altro playmaker small size, sullo stile di Ronald Moore, ma con ben altre doti tecniche.
In attesa di fare la conoscenza di Dominique Johnson (atteso domani o dopodomani), L.J. Peak (il 26 agosto) e Auda – che tornerà a disposizione addirittura il 17 settembre – la nuova squadra ha fatto la conoscenza del pubblico. Applausi e cori hanno accompagnato l’entrata in campo dei biancorossi, sbalorditi di fronte a tanto calore.
A loro, adesso, l’ardito compito di scaldare ancor più l’ambiente e di entrare nel cuore dei sostenitori. Alcuni sono già stati conquistati, per altri servirà un avvio di stagione super per portarli al botteghino: a settembre riaprirà la vendita, stavolta libera, degli abbonamenti. La prima fase ha portato in dote 829 tessere e per stare al passo degli ultimi anni ne mancano ancora tante, sperando che il pacchetto da dieci partite faccia tornare chi era stato allontanato da Eurosport.
Sarebbe un bel regalo per questa società, che in estate ha lavorato bene e, appunto, si è rinnovata. Era anche il primo raduno di Massimo Capecchi come presidente del Pistoia Basket e certo sarà stato felice di vedere così tanta vicinanza da parte della città dopo un’annata difficile.
A proposito di cuori, c’è chi quello dei tifosi l’ha già conquistato. Gianluca Della Rosa, dalla curva al campo con striscione annesso: “Romanzo: Il nome DellaRosa”. L’attesa, adesso, è davvero terminata. Tra dieci giorni a Ponte Buggianese la prima uscita di questa squadra.



