Pistoia affronta una squadra rinnovata in gran parte, che riparte però con una sicurezza in panchina: coach Parente
Dalla scorsa stagione in granata sono restati coach Daniele Parente, il playmaker Palermo e l’ala Mollura. La squadra poi è stata molto rinnovata, ed il colpo più importante è certamente quello di Sekou Wiggs, esterno americano che in campo può ricoprire più ruoli e che è capace di garantire punti e pericolosità offensiva. Nelle due amichevoli sin qui giocate i siciliani hanno battuto Capo d’Orlando 79-76 e Agrigento 67-44. In entrambe le amichevoli sono andati in doppia cifra Childs, Wiggs, Mollura e Massone
IL QUINTETTO
Il playmaker è Matteo Palermo, alla terza stagione in granata. Lo scorso campionato metteva insieme 8,7 punti e 3,2 assist in 29,9′. In precedenza, ha vestito anche le maglie di Montegranaro, Verona, Legnano e Capo d’Orlando. In questa prima parte di stagione per lui 9 punti e 4 assist in 30,2. Accanto a lui Sekou Wiggs, combo-guard dotata di grande fisicità. Uscito da University of Alaska at Anchorage (25 partite da senior, con 24 punti di media in 35′, tirando con il 50% da due e 37% da tre), nella stagione 2017-2018 si è diviso tra i Westchester Knicks in G- League e i bielorussi del Tsmoki-Minsk. Nell’annata successiva il ritorno ai Westchester Knicks e nel campionato 2019-2020 il suo debutto in A2 con Ferrara (24 partite con 18.2 punti, 4 rimbalzi e 2.5 assist in 34′, tirando con il 50% da due punti e il 38% da tre). Lo scorso anno era in Ungheria, al Zalakeramia-ZTE KK, con cui ha giocato 11 gare a 13,5 punti di media in 28,3′.
Da ala piccola c’è Simone Tomasini. Classe 1993, nelle ultime due stagioni a Casale Monferrato, dopo aver giocato in A2 anche per Rieti e Legnano. Completa il pacchetto esterni Simone Tomasini. Classe 1993, nelle ultime due annate ha giocato a Casale Monferrato, dove ha salutato l’esperienza rossoblù con 24 partite alla media di 9,4 punti, 3,1 assist e 2,7 rimbalzi in 26,2′. In precedenza, avventure in A2 anche con Rieti e Legnano, ed anche molta gavetta in B. Promozione in quintetto per Marco Mollura, lo scorso anno sesto uomo di lusso dei siciliani. Prodotto del settore giovanile di Trapani, dopo le esperienze nelle minors con CUS Torino e Cefalù, nel 2017 è tornato a giocare per la società del presidente Basciano, segnando lo scorso anno 10,6 punti con l’aggiunta di 5,1 rimbalzi in 25,5′. Il centro è Elijah Childs, uno dei rarissimi rookie del prossimo campionato di A2. Alla sua prima stagione da professionista, il lungo classe 1999 nativo di Kansas City è uscito lo scorso anno dal college di Bradley, dove da senior ha giocato 22 partite con 14,2 punti di media, arricchiti da 7,6 rimbalzi, 1 assist e 1,4 stoppate in 31′.
LA PANCHINA
Dalla panchina la risorsa più importante è Federico Massone. Play 23enne, con alle spalle già cinque stagioni di A2 tra Biella, Jesi e Piacenza, dove lo scorso anno produceva 5,7 punti e 3,4 assist in 19,4′. Volto nuovo in casa Trapani è anche quello dell’ex biancorosso Celis Taflaj. Ala albanese, italiano di formazione, in carriera ha vestito anche le canotte di Bottegone, Reggio Calabria, Treviglio e Capo d’Orlando. Come centro è arrivato il Sicilia Ygor Biordi, lo scorso anno diviso tra Virtus Roma e Ruvo di Puglia. Classe 1996, originario di San Marino, alto 204 centimetri per 100 chili. Completano la panchina la guardia Vincenzo Guaiana e l’ala Giovanni Minore.
IL COACH
H. In panchina c’è coach Daniele Parente. Da giocatore è stato per anni protagonista con le maglie di Livorno, Virtus Bologna, Brindisi e Torino. La carriera da allenatore invece si è sviluppata tutta in granata. Arrivato nel 2014 per guidare le squadre giovanili, dal 2017 è stato promosso a vice della prima squadra, a lui affidata dal 2018.



