Nella nazionale Italana di 3×3 arrivata seconda ai Giochi del Mediterraneo c’era anche Riccardo Bolpin, giovane promessa del Pistoia Basket 2018-19
Dopo le medaglie di Niccolò Bonacchi (nuoto), Nicol Foietta (scherma) e Nicholas Mungai (judo), ai Giochi del Mediterraneo esulta anche il Pistoia Basket e gli amanti della palla a spicchi, pronti ad accogliere Riccardo Bolpin con un bell’argento al collo.
Il neoacquisto del Pistoia Basket, una delle giovanissime e grintose scommesse “made in Italy” su cui Ramagli e Iozzelli hanno puntato, è stato protagonista della cavalcata della Nazionale Italiana di 3×3 fino al secondo posto delle “olimpiadi” dei paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Poderosa la maratona in poco più di 24 ore, che una sperimentale Italbasket (i quattro azzurri erano alla prima esperienza insieme in questa disciplina che sarà olimpica da Tokyo 2020) ha fatto sui campi di Tarragona.
Cinque partite in due giorni, ritmi altissimi per un risultato importante che gonfia il medagliere azzurro e lancia i quattro “moschettieri” che hanno conquistato l’argento, cedendo solo al supplementare con la Francia (15- 16).
Insieme al ventunenne Bolpin, esterno reyerino fino al midollo che con Venezia ha respirato l’aria di una Serie A che proverà ad addentare a Pistoia, ci sono l’altro giocatore della cantera orogranata Leonardo Totè (il prossimo anno a Jesi in Legadue), Marco Spissu (play della Dinamo Sassari) e Vittorio Nobile (GSA Udine).
L’esordio con la vittoria extra large sulla Tunisia (21- 5) ha caricato gli azzurri che, nonostante la sconfitta di misura con la Croazia (18- 19), sono andati ai quarti da primi nel girone. La semifinale è arrivata grazie alla vittoria su Cipro (21- 9 con l’high di Bolpin autore di 9 punti), mentre in finale l’Italia è andata dopo il successo sulla temibile Grecia (21- 17).
Grecia finita quarta, dopo il ko in semifinale con la Slovenia, mentre l’Italia ha provato fino all’ultimo ad arrivare a quell’oro andato alla Francia dopo una finale molto combattuta.
“Era la prima volta che giocavamo 3×3 in una competizione ufficiale e che… giocavamo insieme – le parole di Bolpin dopo la finale- non ci aspettavamo la
medaglia all’inizio, ma è anche vero che ci abbiamo creduto fin dal primo momento. Il 3×3 è tanto divertente, quanto faticoso, molto rapido, ritmi elevati, insomma c’è da darsi da fare”.
Il miglior modo per l’esterno mestrino di farsi conoscere ai suoi nuovi tifosi pistoiesi.



