L’Asl territoriale ha disposto la quarantena fiduciaria per i membri del team squadra (pur negativi) che hanno avuto contatti stretti con il positivo. Perché?
Una sorpresa che nessuno si augurava di ricevere, a maggior ragione ora che mancano pochi giorni all’esordio di campionato contro Rieti. Un membro del gruppo squadra del Pistoia Basket è risultato positivo al Covid-19 e mancherà all’appuntamento di domenica 22 novembre. Ma non sarà il solo. L’Asl competente, infatti, ha disposto un periodo di isolamento fiduciario per i membri del team squadra venuti in contatto con il positivo e che non hanno precedentemente contratto il Covid. Questo a dispetto della negatività di questi ultimi al tampone molecolare di rito. Una decisione controversa, in contrasto con il protocollo FIP riservato ai campionato nazionali non professionistici.
«In caso di positività al COVID – si legge nel documento -, la squadra proseguirà le attività in programma, in attesa degli esiti degli accertamenti. Qualora venga confermata la positività, tutto il Team dovrà eseguire un tampone antigenico o molecolare. Se il tampone antigenico dovesse risultare positivo, dovrà essere effettuato un tampone molecolare. Coloro che risulteranno positivi verranno isolati e seguiranno quanto previsto dalle autorità sanitarie, i negativi continueranno nelle attività sportive programmate».
Nel merito è intervenuto anche il Pistoia Basket. «Il club biancorosso – si legge nel comunicato della società -, pur attenendosi rispettosamente a quanto stabilito dall’autorità sanitaria locale, desidera altresì esprimere la propria amarezza per un provvedimento che agisce in difformità rispetto a quanto previsto dal protocollo FIP».



