Soddisfatto il playmaker titolare del Pistoia Basket:«I giovani sono il nostro valore aggiunto. Pubblico? Vogliamo creare sempre più entusiasmo»
«Stiamo vivendo un bel momento. La vittoria a Torino ha dimostrato quanto questo gruppo sia unito, dato che siamo andati a vincere su un campo molto difficile dovendo fare a meno di quello che al momento è il miglior giocatore del campionato (Jazz Johnson, nda). Quello contro Treviglio è stato un successo ancora più complicato, arrivato nel secondo tempo grazie a quelli che sono i nostri punti di forza. Ci siamo imposti anche con un buon margine e questo sarà importante in ottica dello scontro diretto». Parola di Lorenzo Saccaggi, che dopo l’affermazione contro la compagine dell’ex coach del Pistoia Basket, Michele Carrea, è stato chiamato in causa per commentare lo stato di forma della squadra biancorossa.
«Siamo molto soddisfatti per la nostra crescita. I giovani stanno facendo passi in avanti importanti: sono il nostro valore aggiunto e questo è sotto l’occhio di tutti – il parere del playmaker classe ’92 – Ci divertiamo a giocare assieme e abbiamo tanta voglia di lavorare. Questo anche perché siamo consapevoli di non aver fatto ancora niente. L’appetito vien mangiando e vogliamo continuare a lottare per determinati obiettivi».
A cominciare dal pass per la Final Eight di Coppa Italia. «Le prossime due sfide contro Orzinuovi e Capo d’Orlando sono decisive in quest’ottica. Vietato prendere sottogamba questi avversari. Orzinuovi ha un roster costruito per altri obiettivi e verrà a Pistoia con l’intento di iniziare un nuovo campionato. Anche Capo ha bisogno di punti, per cui saranno due impegni insidiosi – ha sottolineato Saccaggi – Dovremo rimanere sul pezzo dal 1′ al 40′, senza guardare alla classifica. La qualificazione alla Coppa Italia sarebbe motivo d’orgoglio». Sia per la società, che per i tifosi. Quei tifosi chiamati a riempire sempre di più il PalaCarrara.«A quelli che ci hanno sempre supportato non posso che dire grazie. Ci fanno sentire il loro calore sia nel giorno della partita che durante la settimana. E’ chiaro poi che puntiamo a creare sempre più entusiasmo per convincere le persone a tornare al palazzetto. Il sesto uomo di questa squadra è il pubblico».



