Il diesse del Pistoia Basket: «Obiettivo centrato e la squadra è cresciuta molto. Avversaria ai playoff? Difficile dire chi non vorremmo incontrare»
«Senza alcun dubbio, la mente è rivolta alla gara contro Chiusi perché vogliamo chiudere bene la stagione di fronte al nostro pubblico disputando una bella partita. Per Chiusi, tra l’altro, è una partita che conta molto per la posizione finale nella griglia playoff per cui dovremo giocare con grande attenzione nel rispetto degli avversari, dei tifosi e di noi stessi». Prima dell’inizio dei playoff, Marco Sambugaro è certo che il Pistoia Basket offrirà una prestazione di livello contro i senesi di coach Giovanni Bassi, attesi per domenica (palla a due alle 18) al PalaCarrara.
Niente distrazioni quindi: il debutto nella post season può aspettare, anche se è tanta la curiosità per conoscere l’avversaria che toccherà ai biancorossi. «Cento, Forlì e San Severo sono tre squadre che hanno i loro punti di forza e i loro punti deboli per cui è difficile dire chi non vorrei incontrare – sottolinea il direttore sportivo di Pistoia attraverso le colonne de La Nazione – Forlì e Cento, magari, hanno roster più completi ed esperti con giocatori abituati a giocare i playoff, San Severo ha disputato un’ottima stagione e ha tanta fame di vincere».
Con la fase a orologio che sta ormai volgendo al termine, è possibile fare un raffronto fra i due raggruppamenti? Secondo Sambugaro«fare paragoni è sempre complicato e alla fine le otto squadre del girone rosso e quelle del girone verde che arrivano ai playoff sono tutte di ottimo livello. Ritengo che i due gironi si equivalgano anche perché è il campo l’unico giudice supremo ed è lì che ti devi conquistare gli obiettivi, non tanto guardando i roster o le ultime partite della fase ad orologio dove per alcune squadre valevano una stagione o una posizione migliore nei playoff e per altre avevano un valore diverso. Per quanto riguarda noi – conclude il diesse biancorosso – abbiamo centrato l’obiettivo e la squadra è cresciuta tantissimo così come i nostri giovani, quello che sarà lo vedremo strada facendo, ma come ho detto inizieremo a pensarci dopo la partita di domenica».



