Qualche appunto di mercato arriva direttamente dal direttore sportivo del Pistoia Basket Marco Sambugaro. L’asse play-pivot dovrà funzionare bene. «Vorremmo Querci in A2» racconta
A parlare del mercato in corso per la costruzione del nuovo Pistoia Basket è Marco Sambugaro che ha evidenziato il fattor comune della squadra che verrà: voglia di dimostrare, voglia di lavorare e faticare. «Qualche giocatore esperto ci vuole- ha detto il diesse biancorosso- non dico di esperienza italiana ma almeno europea. Parlo di esperienza come vissuto, non solo come giocato. Ma chiaramente qualche scommessa la dovremo fare».
«Sicuramente ci manca un quarto lungo – dice poi riguardo al pacchetto degli azzurri – un 5 italiano possibilmente dinamico che dovrà essere come gli altri profili, ambizioso e pronto a combattere». Caratteristiche che non dovranno mancare agli USA: «I ragazzi americani dovranno avere la stessa voglia di mettersi in mostra degli altri – prosegue – non venire qui per aspettare lo stipendio ma esser pronti a faticare e lavorare. L’idea di massima è quella di un play e un lungo che si possano capire bene: un play che sappia giocare bene il pick ‘n roll e un lungo “rollante”. Non ci piace un cinque statico ma amiamo un lungo dinamico».
Il quadriennale che ha blindato Lorenzo Querci, prossimo agli Europei Under 18, è proiettato al futuro. Monitorando il golden boy dell’Academy anche in eventuali esperienze esterne, dove possa giocare di più. «L’idea- continua Sambugaro- è quella di mandarlo a giocare in Legadue. Il lungo contratto che abbiamo fatto è appunto un investimento per il futuro. Da noi forse ora avrebbe poco spazio e per questo ha bisogno di fare esperienza».



