Avversario difficilissimo per il Pistoia Basket, che dovrà stare attento in particolare al tiro da 3 punti del Banco di Sardegna
Dopo il turno di riposo, il Pistoia Basket torna in campo alle 20:30 al PalaCarrara dove ha raccolto cinque vittorie consecutive, ospitando la seconda forza del campionato, quella Sassari che non perde da sei turni. Inoltre sono appena due le sconfitte in trasferta degli isolani, k.o. solamente a Venezia e Milano. Insomma, l’appuntamento che attende l’OriOra è di quelli davvero tosti.
Lo si evince anche dalle statistiche: il Banco di Sardegna è il terzo miglior attacco del torneo con 83.7 punti di media a gara, nonché la squadra con la percentuale più alta da oltre l’arco (40.4%), con Dyshawn Pierre, Michele Vitali e Marco Spissu che viaggiano rispettivamente al 50%, al 48.3% e al 45.6%)). Ma i ragazzi allenati da coach Gianmarco Pozzecco tirano bene in generale (54% da 2 e 76.5% ai liberi), grazie soprattutto alla costruzione precedente. Sassari è infatti quinta per numero di assist distribuiti a partita (16.3 di media contro gli 11.9 di Pistoia, ultima in questa particolare classifica).
Una certa disparità (anche se non cosi marcata) fra le due squadre c’è anche alla voce rimbalzi: Spissu e compagni sono la quarta compagine che ne cattura di più (39.9 di media), mentre l’OriOra è terzultima (36.3). Ben più evidente invece la differenza a livello di difesa, con il Banco di Sardegna primo con appena 72.9 punti di media concessi, mentre i biancorossi fanno meglio solo di Pesaro e Reggio Emilia (83.2).
Gli isolani hanno insomma grande equilibrio, sono una squadra profondissima, con più elementi in grado di ergersi a protagonisti. Tanto che nei primi dieci marcatori del campionato non c’è alcun giocatore di Sassari (Dwayne Evans è undicesimo con 14.7 punti segnati di media). Una caratteristica questa che renderà ancor più complicata la vita a una Pistoia chiamata a un salto di qualità nella propria metà campo se vorrà contendere la vittoria agli avversari fino alla fine.


