Il bilancio al PalaCarrara fra Pistoia Basket e Banco di Sardegna Sassari vede gli isolani in vantaggio per quattro vittorie a due
Pistoia contro Sassari non è mai stato un match banale dalle parti del PalaCarrara. Fin dai tempi della Legadue, quando le due squadre si sono sfidate nel primo turno dei playoff della stagione 2009/10, con i sardi a imporsi per 3-1 (il successo decisivo in gara 4 per 65-70) e a iniziare il cammino che li avrebbe portati in Serie A.
Dopo i cinque confronti in A2 (due vittorie biancorosse, entrambe nell’annata 2009/10), le formazioni si sono ritrovate al piano di sopra nel febbraio 2014. L’allora Giorgio Tesi Group non ha lasciato scampo al Banco, imponendosi per 81-69 (che rappresenta il massimo scarto in favore di Pistoia), grazie soprattutto al trio Johnson-Cortese-Wanamaker. L’altro hurrà toscano risale invece all’annata 2015/16, con capitan Antonutti a siglare 25 punti e trascinare i suoi al 77-68 finale, frutto di un clamoroso parziale nel secondo tempo da 48-27.
Per il resto è dominio (almeno a livello di risultati) di Sassari al PalaCarrara. A cominciare dall’ottobre 2014, con il Banco – poi scudettato – a imporsi in via Fermi per 81-84 (Sosa 23 punti, così come Williams per la truppa di Moretti). Successo sardo in volata anche nel 2016/17: il 68-69 del 40′ porta la firma di Savanovic a diciassette secondi dal termine. Più netta la sconfitta del Pistoia Basket due stagioni fa: gli ospiti fanno il bello e il cattivo tempo nella ripresa (break di 29-48) fino al 69-80 in cui spicca Hatcher con 20 punti.
Nell’ultimo confronto è invece decisivo l’overtime per assegnare la vittoria agli isolani, che festeggiano per 82-90 nonostante un’OriOra avanti di sette lunghezze all’intervallo e capace di tenera testa fino alla fine agli ospiti, guidati dai 27 punti di Pierre e dai 17 di Thomas. Nemmeno entrato invece l’ex Daniele Magro (dal 2014 al 2015 e dal 2016 al 2018 in biancorosso con una media di circa 4 punti a gara), che anche sabato tornerà da avversario al PalaCarrara. Gli altri due ex della sfida saranno Lorenzo D’Ercole (in Sardegna dal 2015 al 2017) e Terran Petteway, che ha vestito la maglia di Sassari per dieci partite nella scorsa stagione prima di essere tagliato, segnando 12.3 punti di media ad allacciata di scarpe. Dire che il classe ’92 avrà il dente avvelenato è un eufemismo.



