Le parole del coach del Pistoia Basket, ospite di Bg Edilizia, alla vigilia del match contro Scafati, che si giocherà al PalaCarrara
Dieci giorni dopo la sconfitta con Napoli, il Pistoia Basket torna in campo contro Scafati e lo fa al PalaCarrara, a circa un anno di distanza dall’ultima gara disputata in via Fermi. Normale che l’emozione e l’entusiasmo per questo rientro sul parquet amico non manchi per i biancorossi. «Siamo estremamente felici per questo ritorno in quella che consideriamo come casa – dice coach Michele Carrea, ospite di Bg Edilizia, nuovo ingresso del Consorzio Pistoia Basket City – Durante la settimana abbiamo fatto ciò che dovevamo. Adesso dovremo essere bravi a metterlo in campo». Contro una squadra di grande valore. «Scafati ha dimostrato fino adesso, attraverso il mercato, di essere estremamente ambiziosa. Appena si è infortunato Marino, che non ci sarà, si è assicurata Palumbo. Lo stesso ha fatto con Culpepper, immediatamente sostituito da Jackson. Credo che le assenze non abbiano tolto ai campani profondità. E’ una squadra di estrema qualità».
Il punto di forza dei prossimi avversari della Gtg? Naturalmente l’apporto offensivo di Thomas. «Per il secondo anno consecutivo sta dimostrando di essere illegale per questo campionato. La società è stata brava poi a costruirgli una squadra funzionale attorno, con diversi tiratori che aprono l’area per lui – sottolinea Carrea – Noi però dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza di poterci prendere i due punti». Per riuscirci, i biancorossi dovranno metterci il massimo dell’intensità, sfruttando il lavoro in palestra di questi giorni in cui non sono scesi in campo per giocare. «Proveremo ad alzare il ritmo del nostro gioco. E questo ci potrebbe dare una mano nei momenti di down. Non significa però che ci prenderemo più tiri in meno secondi, ma che chiameremo meno giochi e andremo più in transizione. D’altronde ci siamo allenati forte, anche due volte al giorno, per mettere benzina nel motore. Servirà avere freschezza e brillantezza, concentrandoci su quella che è la nostra identità. L’obiettivo a lungo termine? Stare dentro la griglia playoff. Non è cosa scontata e la strada per arrivarci passa da partite come questa, senza fare calcoli».



