Niente Michele Carrea contro la Stella Azzurra. E così toccherà al vice Fabio Bongi guidare il Pistoia Basket
A poco più di due anni da quella panchina come head coach in Leonessa Brescia-Pistoia Basket, durante il cambio di guida tecnica fra Alessandro Ramagli e Paolo Moretti, Fabio Bongi tornerà a condurre in prima persona la squadra biancorossa, nella sfida interna contro la Stella Azzurra Roma. Questo a causa dell’assenza di Michele Carrea, uno dei membri dello staff colpiti dal Covid. «E’ una situazione antipatica, che nasce dalle difficoltà di altri. Non mi piace, però purtroppo il destino ci ha messo di fronte a questo scenario e quindi dovremo fare del nostro meglio», le parole piene di amarezza di Bongi, sul cui volto si legge anche tutta la stanchezza dovuta a un momento di forte stress in casa Pistoia.
«Sono state due settimane anomale. Purtroppo lo staff non è ancora al completo. Affrontiamo questa partita comunque con lo spirito di voler andare oltre ogni problema e di ottenere i due punti. Cercheremo di fare il massimo in queste partite che ci restano prima della fine della regular season e poi tireremo le somme. Dobbiamo aspettare anche i risultati delle altre per capire lo scenario nella fase a orologio». In realtà, se la Gtg dovesse vincere sia contro Roma che contro Latina, sarebbe qualificata matematicamente al girone azzurro, poiché chiuderebbe quantomeno in nona posizione.
Insomma, il Pistoia Basket è chiamato a fare il proprio dovere, a cominciare dalla sfida con la Stella Azzurra, fanalino di coda assieme a San Severo di questo girone rosso. “Fletcher è recuperato. Abbiamo qualche acciaccato, ma che gestiremo con lo staff e con i giocatori. Il giudizio sulla Stella Azzurra potrebbe essere influenzato dai loro risultati e dalla loro classifica, ma non sono una squadra materasso – sottolinea Bongi – Non dobbiamo cadere nell’errore di reputarla tale. Sono un gruppo stile formazione giovanile, con ragazzi dalle capacità atletiche e fisiche non consuete per queste categorie. Pagano dazio dal punto dell’esperienza, ma con gli inserimenti di Rullo e Marcius hanno colmato questa lacuna. Thompson sta segnando tantissimo, per cui dobbiamo tenerli sotto controllo, altrimenti rischia di diventare una gara davvero difficile”.



