I primi cambiamenti sono nell’area tecnica, dove è già certo l’addio di Michele Stilli al Pistoia Basket. Iozzelli deve invece decidere se accettare la nuova proposta della società
Il Pistoia Basket ha già iniziato a programmare la prossima stagione e le prime operazioni sono tutte in uscita. Il c.d.a. del club biancorosso si è riunito lunedì sera e ha gettato le basi della prossima stagione, mettendo al primo punto le tematiche relative all’area tecnica e quelle dei ruoli operativi. Il primo a pagare dazio, seppur senza colpe specifiche se non quella di aver fatto sempre il suo lavoro in silenzio, è il responsabile scoutinge direttore sportivo, Michele Stilli, che ha saputo in questi giorni di non far più parte dei programmi futuri del club biancorosso. La società ha fatto anche una nuova proposta economica al responsabile unico dell’area tecnica, Giulio Iozzelli, il cui ruolo nella prossima stagione potrebbe essere ridimensionato con mansioni inerenti solo all’area tecnica. La risposta dello storico dirigente pistoiese è attesa già nei prossimi giorni, al più tardi per i primi della prossima settimana. La scelta è comunque nelle mani di Iozzelli che potrebbe anche valutare seriamente di continuare la sua carriera lontano da Pistoia, compiendo quel passo in avanti che tante volte ha rifiutato negli scorsi anni. I cambiamenti però potrebbero non essere finiti qui, con una rivoluzione primaverile che potrebbe toccare anche altri settori societari.
In caso di addio con Giulio Iozzelli il club biancorosso ha comunque già individuato il nome con cui sostituirlo. In cima alla lista delle preferenze c’è Marco Martelli, ex general manager di Casale Monferrato e direttore sportivo della Virtus Bologna fino a inizio marzo. Classe ‘82, molto preparato, con una dimensione anche internazionale (dal 2007 al 2010 ha collaborato con i Phoenix Suns e nel 2008 è stato scout internazionale per la Fortitudo Bologna) e già tanta esperienza alle spalle, Martelli rappresenterebbe il volto nuovo e soprattutto una svolta molto significativa per l’OriOra che ha l’esigenza di cambiare sotto ogni punto di vista dopo l’ultima e faticosa stagione appena conclusa. Questo importante nodo, comunque, non si scioglierà a breve.



