Secondo quanto riportato nell’anteprima lanciata dalla Nazione, un gruppo americano sarebbe interessato ad entrare nel Pistoia Basket
Una potenziale svolta si affaccia alla porta di casa Pistoia Basket. La novità – raccontata nell’edizione odierna de La Nazione – riguarda un possibile passaggio del pacchetto di maggioranza delle quote del club, attualmente di proprietà del Consorzio Pistoia Basket City, in mano ad un gruppo statunitense. La trattativa andrebbe avanti da alcuni mesi con un percorso descritto al momento come “in fase avanzata”. Gli investitori avrebbero infatti espresso l’intenzione di entrare nella compagine sociale. Se all’orizzonte non si palesassero intoppi – scrive Alessandro Benigni sulle colonne del quotidiano – la trattativa potrebbe proseguire con gli ultimi step, tra perfezionamenti e passaggio formale. Tra i particolari al vaglio vi è anche la nuova composizione societaria. Sull’operazione – come suole accadere in trattative di questo livello – vige il massimo riserbo da ogni parte, dirigenza del Pistoia Basket compresa.
Anche sul lato americano niente si sa più della nazionalità del gruppo interessato. Le prossime settimane saranno decisive per sistemare gli ultimi dettagli che porterebbero all’eventuale fumata bianca. In attesa che anche la società biancorossa si esprima sui fatti, di certo vi è che, se finalizzata, la trattativa porterebbe con sé risvolti storici, se non persino epocali. La pallacanestro a Pistoia è infatti sempre stata sostenuta dagli imprenditori del territorio, tanto come vertici societari che come sponsor, grazie anche al contributo delle aziende facenti parte del Consorzio. L’ingresso di soci stranieri rappresenterebbe un unicum nella storia biancorossa e uno dei primi casi nel panorama cestistico italiano.



