Bilancio favorevole al Pistoia Basket, che dal ritorno in A dei piemontesi ha sorriso due volte su tre. Da ricordare soprattutto la grande prova di Crosariol nel confronto di due anni fa
Dopo la splendida impresa al PalaDozza di Bologna, il Pistoia Basket è chiamato a centrare un altro successo. In via Fermi arriva infatti la Fiat Torino, che i biancorossi inseguono con due lunghezze di distanza in classifica. Serve insomma battere i piemontesi (magari ribaltando la differenza canestri di -6) per rilanciarsi definitivamente nella corsa alla salvezza.
I precedenti sono dalla parte dei toscani, che dal ritorno in serie A dei gialloblu si sono imposti due volte su tre negli incroci al PalaCarrara. L’ultima risale alla stagione scorsa, con l’allora The Flexx capace di travolgere gli avversari per 80-65, grazie a un terzo quarto da 26-15 e all’apporto del quartetto Bond-Mian-Moore-Ivanov (65 punti segnati).
Scarto importante anche nella gara della stagione 2016-17. Al 40′ il tabellone luminoso recita 89-73 per un Pistoia Basket trascinato dalla miglior versione in biancorosso di Crosariol, autore di 24 punti con 11 su 13 al tiro da 2. A mettere lo zampino nel break decisivo dell’ultima frazione (25-13) pure Petteway con 18 punti.
Il terzo e ultimo precedente al PalaCarrara è datato marzo 2016. In quell’occasione, rimonta nel secondo tempo (parziale di 27-48) e vittoria esterna di Torino per 70-80. Decisive per i piemontesi le prestazioni di White con 25 punti e Dyson con 17, mentre a Pistoia non bastarono i 18 di Czyz e i 15 di Kirk.



