Massima fiducia da parte del coach del Pistoia Basket in vista dello scontro di alta classifica contro la Treviglio dell’ex Carrea
Nicola Brienza vs Michele Carrea. Presente e passato del Pistoia Basket. La sfida in panchina fra l’allenatore biancorosso e quello della Gruppo Mascio Treviglio, grande ex, sarà uno dei temi del big match dell’11esima giornata del Girone Verde. Non l’unico chiaramente. Prima di tutto c’è l’importanza stessa della gara, che mette di fronte due delle cinque formazioni che si trovano nel gruppone al secondo posto. Dopo il colpaccio in quel di Torino, la Giorgio Tesi Group vuole mietere un’altra vittima eccellente, peraltro già battuta nella finale di Supercoppa di A2. Rispetto a quella gara, quando il roster toscano mancava ancora di un americano, e rispetto alla trasferta in casa della Reale Mutua, in occasione della quale Jazz Johnson è rimasto a guardare, coach Brienza avrà l’organico al gran completo.
«Sono tutti presenti. Jazz ha recuperato appieno e ci auguriamo sia al top per domani (si gioca domenica 12 dicembre, alle 18, nda) – Saccaggi ha vissuto una settimana più o meno simile a quella scorsa. Lo abbiamo gestito, facendolo allenare un po’ meno. Magro ha accusato qualche acciacco, sarà della partita, anche se viene da giorni di stop che potrebbero condizionarlo. Tutti comunque ci tengono a giocare, alla luce dell’importanza della partita». Importanza di cui è perfettamente consapevole il Pistoia Basket.«Si sente nell’aria. Questo è un campionato di alto livello, nel quale ogni settimana affronti una grande gara. Treviglio secondo me è fra le quattro/cinque squadre più forti del nostro raggruppamento».
A mettere in difficoltà la Gtg a Lignano Sabbiadoro fu soprattutto il lungo Wayne Langston, autore di 20 punti.«E’ un giocatore importante. Dall’accoppiamento con Magro o Del Chiaro, loro possono avere dei vantaggi vista la differenza di stazza. Cercheremo di aiutare i nostri centri. Langston segnerà, ma dovremo fargli fare il massimo della fatica – sottolinea Brienza – In generale, loro hanno tutte hanno tutte le carte in regola per venire a Pistoia e per metterci in difficoltà. Ma sono tranquillo perché sono convinto che la squadra farà una prova importante. C’è molta euforia e allo stesso tempo grande consapevolezza per quello che abbiamo fatto. Non scordiamoci però chi siamo, da dove siamo partiti e dove vogliamo arrivare. Bisogna sempre pensare ai vari roster e ai diversi obiettivi prefissati da ognuno. Per competere con Treviglio dovremo essere bravi come a Torino a mettere fisicità e intensità. E poi mi auguro di avere una spinta consistente da parte del pubblico».



