La granitica difesa di Carl Wheatle fa volare la sua valutazione. Sua la miglior prestazione, insieme al top scorer Jean Salumu
ZABIAN DOWDELL 6,5 (11 punti in 31′, 3/8, 1/4, 2/2). Cresciuto alla distanza dopo una prima parte di match faticosissima, in cui alcune sanguinose perse rischiano di spingerlo fuori dalla gara. Ci rientra con esperienza ed autorità, guidando con un finale deciso la squadra alla vittoria.
LORENZO D’ERCOLE 6 (3 punti in 15′, 0/1, 1/1). Parte in quintetto ma le cose migliori le fa a gara in corso, anche in difesa. Sua la tripla che riagguanta Trieste e dà il via al sorpasso decisivo di Pistoia.
TERRAN PETTEWAY 6,5 (7 punti in 34′, 3/4, 0/4, 1/1). Gara poco appariscente ma di grande sostanza per Terran che si mette a servizio della squadra e nella ripresa diventa uno dei mattoni del muro difensivo che Trieste non riuscirà più a superare. 7 punti in momenti importanti del match, recuperi e stoppate ancor più pesanti.
CARL WHEATLE 8 (11 punti in 26′, 2/2, 1/3, 4/4). Man of the match. Il sergente Carlo, fedelissimo del comandante Carrea, fa finalmente irruzione in quella serie A dove il coach l’ha voluto con sé. Lo fa con una gara maiuscola in difesa, prendendosi diverse responsabilità in attacco. Tiene Pistoia sul pezzo nella buona e nella cattiva sorte, il suo volo a canestro dopo una recuperata per il 65- 62 è la sirena del castigo per gli ospiti.
ANGUS BRANDT 5 (6 punti in 19′, 3/5 da due, 0/1 ai liberi). Non è la sua gara, Carrea lo capisce e nella ripresa lo tiene in panchina a guardare la vivacità del quintetto basso. Ci saranno altre occasioni per quella svolta nel suo campionato che Pistoia aspetta.
GIANLUCA DELLA ROSA 6 (2 punti in 9′, 1/1, 0/2). Tiene meglio Fernandez che l’esordiente Elmore, rookie finora seminascosto del campionato. Nel primo quarto un suo avvitamento a canestro prova a dar fiducia alla manovra pistoiese.
JEAN SALUMU 7,5 (21 punti in 30′, 3/5, 4/5, 3/4). E’ nell’occhio del ciclone per un inizio sottotono ma zittisce i fischi con un secondo tempo finalmente da mattatore. Dall’arco è una sentenza, ma nella sua gara ci sono anche 3 assist e 4 rimbalzi. Benvenuto nel campionato.
JUSTIN JOHNSON 7 (8 punti in 26′, 4/9, 0/2). Stoico. Gioca su una gamba sola ma è il migliore sotto i tabelloni di Pistoia che deve coccolarsi questo gioiellino che si ritrova tra le mani. Sfiora la doppia doppia (8 punti e 11 rimbalzi) dopo una settimana senza allenamenti, si sacrifica per la squadra. Indiavolato.
ARISTIDE LANDI 6,5 (7 punti in 10′, 0/1, 2/3, 1/1). Chiamatelo mister concretezza. Non gioca tantissimo ma non spreca un pallone: infila due triplone decisive per riagguantare Trieste nel quarto periodo, fa sentire i gomiti a Peric e soci, dando il suo contributo nei momenti caldi del match.
ALLENATORE
MICHELE CARREA 8
I Negrita in uno dei loro pezzi migliori si chiedono, che sapore ha la felicità? Dopo sette settimane con la faccia tirata, il volto sorridente ed esausto di Carrea nel dopogara potrebbe essere una risposta. Azzecca tutte le mosse, da Wheatle dall’inizio al quintetto basso per gran parte del secondo tempo, mettendo la squadra nelle condizioni di liberarsi da quel peso ereditato da chi li ha preceduti. Il primo successo in serie A1 se lo merita tutto.
PALLACANESTRO TRIESTE
IL MIGLIORE
DEREK COOKE 6,5
Trieste fa il break nel primo tempo grazie alla panchina: insieme al play Elmore che castiga gli esterni, il lungo novizio fa malissimo ai colleghi di Pistoia prima dell’intervallo. Portando 8 punti e 6 rimbalzi in 15′ sul campo.
IL PEGGIORE
JUAN FERNANDEZ 5
Serata grigia per i titolari triestini che diventa nera per il play italo- argentino che non riesce a dipanare la matassa quando la difesa di Pistoia inizia a rimandare al mittente tutti i tentativi d’assalto di Trieste.
ALLENATORE
EUGENIO DALMASSON 5,5
A Pistoia la lunghezza della rosa sembra essere un fattore: Trieste comanda fino al 25′, poi allunga ancora ad inizio quarto periodo ma cede alla crescita difensiva di Pistoia che fa innervosire i suoi giocatori migliori (leggi tecnico a Jones nel finale).
Arbitri
Lanzarini, Sardella, Noce 6
Fischiano poco, lasciano giocare permettendo colpi proibiti a cui Pistoia si abitua. Direzione di gara coerente.


