Alla scoperta di Latina, prossima avversaria del Pistoia Basket. Un team dall’identità chiara e con importanti margini di crescita
Identità chiara grazie alla lunga continuità in panchina, con coach Gramenzi ben saldo dal 2015, ed una necessità di ricostruire senza voli pindarici soddisfatta scommettendo anche su tanti giocatori interessanti, chiamati a fare il salto di qualità in questa stagione. La Benacquista Assicurazioni Latina, prossima avversaria del Pistoia Basket, è un cantiere con margini di crescita importanti. Del vecchio gruppo, oltre al coach, è rimasto solo capitan Davide Raucci. I due nuovi stranieri sono l’ala Jaren Lewis e il centro Brandon Gilbeck, esordienti nei campionati di basket italiani.
Le garanzie arrivano dagli esperti Passera e Bisconti, mentre le variabili in grado di far svoltare la stagione sono rappresentate da Baldasso, Benetti e Mouaha. In Supercoppa i neroazzurri hanno ottenuto una vittoria contro Scafati (91-89) e due sconfitte, contro San Severo (84-75) e Napoli (81-60). Queste ultime due gare si sono già ripetute in campionato, con la squadra laziale che ha superato i pugliesi alla prima giornata (64-49), lasciando campo ai partenopei sabato scorso (90-58).
IL QUINTETTO
In cabina di regia c’è Marco Passera, esperto playmaker, classe ’82. In Italia ha girato tutto lo stivale, giocando anche in A con Varese dal 2007 al 2010, mentre nelle ultime stagioni ha vestito le canotte di Piacenza, Scafati e Rieti. Per lui 3,7 punti e 4 assist di media in 25,7′ durante le tre gare di Supercoppa, mentre in campionato ha iniziato con 6 punti e 5 assist in 32,5′. Accanto a lui il giocatore che per il momento ha reso di più tra i laziali: Lorenzo Baldasso. Classe ’95, guardia con trascorsi importanti in A2 (Matera, Trieste, Jesi e Imola), ha iniziato la stagione bruciando le retine. Miglior marcatore di Latina, in Supercoppa viaggiava a 14,7 punti di media a partita, in campionato invece produce 12,5 punti in 25,5′ di utilizzo, tirando con il 50% da tre punti.
L’ala piccola titolare è Jaren Lewis, uscito da Abilene Christian University, college certamente non di prima fascia, inserito nella Southland Conference. Con i Wildats ha chiuso l’anno da senior con 13,8 punti, 6,1 rimbalzi e 2,7 assist in 31,1′. Lo scorso anno ha debuttato tra i professionisti giocando nel secondo campionato tedesco con i Wiha Panthers di Scwenningen, con cui produceva 13 punti con 5,2 rimbalzi in 30′. In A2, nelle prime due giornate, viaggia a 6 punti e 8,5 rimbalzi in 32,5′.
Il pacchetto lunghi è composto da Davide Raucci e Brandon Gilbeck. Il capitano è alla seconda stagione a Latina. Per lui 8,7 punti in 26,7′ durante la Supercoppa, mentre in campionato viaggia a 6,5 punti e 4,5 rimbalzi in 26,5′. Il lungo americano nativo del Wisconsin, classe ’96, 213 centimetri per 107 chili, è alla prima avventura in Italia. Uscito da Western Illinois (9,5 punti e 8,4 rimbalzi in 26,2′ nell’anno da Senior), lo scorso anno era in Danimarca, agli Horsens IC, a cui garantiva 9,5 punti e 6,7 rimbalzi in 23,4′.
LA PANCHINA
Minuti e responsabilità li ha il playmaker Fabrizio Piccone. Classe ’98, dopo diverse stagioni in B, l’ultima delle quali a Giulianova, è arrivato in A dove in campionato produce 6 punti in 17′. Un buon impatto lo ha avuto anche la guardia camerunese ma di formazione italiana Aristide Mouaha (’00), arrivato in estate da Roseto e sin qui autore di 8 punti di media in 22,5′ nelle due prime gare di campionato. Molto interessante l’ala vicentina Gabriele Benetti. 25enne, ha saltato l’ultima stagione per un infortunio, arrivando a Latina solo a febbraio, poche settimane prima dello stop alla stagione. In precedenza ha giocato in A2 con Virtus Roma e Legnago. In queste prime gare di campionato per lui ci sono 6 punti di media in 16,5′. Il cambio dei lunghi è invece Luca Bisconti, esperto pivot classe ’82, tornato a Latina dove aveva già giocato dal 2005 al 2009. Chiude il roster il centro serbo del duemila, italiano di formazione, Tarik Hajrovic.
ALLENATORE
Franco Gramenzi è uno degli allenatori più esperti e longevi della pallacanestro italiana. Teramano, la sua storia cestistica inizia proprio nella sua città, prima come vice dall’1982 al 1987 e poi come capo allenatore. Da lì tante piazze toccate: Scafati, Rieti, Capo d’Orlando, Casale Monferrato, Veroli e Ferentino, ottenendo ben dieci promozioni in carriera e toccando la A proprio con Teramo nella stagione 2003/2004. Dal 2015 è sulla panchina di Latina, con la quale ha ottenuto, in ordine, i seguenti piazzamenti: 14°, 12°, 9°, 9°, 8° e 11°, disputando i playoff solo nella stagione 2018/2019.


