Prova maiuscola del Pistoia Basket, preciso come una macchina nonostante l’assenza del jolly all-around. E adesso continuiamo a sognare
Son sincero, quando a pochi minuti dall’inizio della partita il nostro addetto stampa ha comunicato agli amici della sala stampa che Carl Wheatle non sarebbe stato della gara, la mia fiducia nei ragazzi ha sinceramente vacillato. Se, infatti, bene o male al buco prodotto dall’allontanamento di Jazz Johnson era stata già messa una toppa – più che discreta, tra l’altro, col senno di fine partita – avvicinarsi alla palla a due senza il jolly all-around per eccellenza avrebbe potuto essere troppo limitante. Invece no, ancora una volta abbiamo avuto una dimostrazione in più che questo gruppo e questo staff tecnico sono superlativi.
Giù il cappello per Riismaa, in palla come poche altre volte. La crescita di Jonas dall’anno scorso è impressionante, dopo un periodo di rodaggio in cui ha dovuto capire – come ci è stato spiegato dallo staff – che quello che ci si aspetta da lui non è più solo il tiro dalla lunga sullo scarico, ma di partecipare in maniera più incisiva al gioco sui due lati del campo; Riismaa sta diventando sempre più un fattore, un giocatore di categoria. A mio avviso non è ancora chiaro dove potrà arrivare, ma sarà bene tenerselo stretto.
Magro is on fire, la doppia doppia di giornata tra punti e rimbalzi è servita. Dieci punti con 5/5 dal campo, una macchina. Dieci rimbalzi, di cui tre offensivi, Pippo ha sbaragliato gli avversari diretti sotto il ferro. Si temeva l’incognita Gage Davis, che rappresentava potenzialmente un corpo estraneo alla squadra, ma lo Usa ha messo dentro 13 puntoni con 12 di valutazione. Il ragazzo sembra meno accentratore di Jazz Johnson, ma non è necessariamente detto sia un male, anche qui la curiosità sarà tutta nel vederlo giocare meglio inserito in meccanismi perfetti. Già, i meccanismi perfetti.
La società, sui propri canali social, ha proposto un video scherzoso in cui vengono mostrate tutte le triple andate a segno, con una musichetta di sottofondo come se lo spettatore stesse giocando alla playstation. In effetti la squadra sembra un orologio svizzero, si vedono tutte penetrazioni e scarico sull’esterno, con extra pass alla ricerca del compagno meglio posizionato per un tiro a percentuale più alta possibile e poi solo retina. Questa squadra viaggia a mille: tutti in piedi per coach Brienza.
Capitano, mio capitano, il Della alla migliore uscita stagionale è stato semplicemente devastante al momento giusto. Se a tutto questo si aggiungono anche due triple di Greg Allinei, non resta che aspettare la Bakery Piacenza per l’anticipo del sabato, alle 20:30, perché c’è tanta voglia di continuare a vincere. Il bravo cronista dovrebbe mettere in guardia da Nick Raivio, guardia che tira col 42% dalla lunga e dal gigantesco centro Anthony Morse, una sentenza sotto il ferro che tira con una percentuale di 83%. Il bravo cronista dovrebbe farlo, ma il tifoso ha diritto di sognare. Sarà una grande partita: andiamoci a prendere altri due punti.


