Il Pistoia Basket illude ma nel secondo tempo si scioglie di nuovo ed è impalpabile. Pesa la prestazione negativa della ripresa, che spalanca le porte a Cremona per il 73-90 finale. Male davanti e peggio dietro: così non si può continuare
Il fatto che il cielo sia più chiaro dei precedenti per venti minuti non deve ingannare: per il Pistoia Basket è ancora notte fonda. Sesta sconfitta consecutiva da inizio stagione, record che ritocca il record aggiornato una settimana fa. La Vanoli Cremona stacca i biancorossi nella ripresa e vince 73-90. OriOra ultima da sola.
Una sconfitta che fa male perché illude dopo un primo tempo in cui la OriOra ha provato a starci. Poi sono sorti i soliti problemi. Una panchina che mai come stasera non aveva aiutato (8 punti con due bombe nel garbage time), un gioco che non c’è, una difesa molle e poca presenza sotto i tabelloni. A rimbalzo vince la Vanoli (31-43 il dato), dall’arco è una tragedia: 3/14 contro l’11/24 che invece fa volare la squadra di Meo Sacchetti.
Per quanto riguarda i numeri dei singoli sono 21 i punti (e 9 assist) di Kerron Johnson che però in regia non brilla. 13 per Dominique, che però ne ha segnati 9 in avvio salvo poi uscire progressivamente dalla gara. In doppia cifra il resto del quintetto, normale per quanto sono stati in campo i cinque stranieri. Per Cremona fa il fenomeno Ricci con 27 punti e 5/8 dall’arco.
Si apre un’altra settimana difficile, che terminerà con la trasferta di Sassari che per quanto visto è proibitiva. Superfluo dire che un aiuto deve arrivare dal mercato: giocando in cinque è dura vincere una partita in Serie A. Figuriamoci ottenere la salvezza. E nella testa risuona il coro “bisogna spendereeee” della curva.
COMBATTERE
Finalmente. Pistoia combatte ed è per questo che anche se va subito sotto non dà mai l’impressione di essere inferiore all’avversario. Al 10′ è 17-20 ma fino a 56″ dalla prima pausa la OriOra comandava 17-16 dopo un break di 6-0 costruito sulle palle recuperate. Un vantaggio che aveva fatto seguito al controllo di Cremona, da subito avanti grazie al dominio delle plance e ai molti errori di Pistoia da due, da tre e anche ai liberi per non farsi mancare nulla.
REAGIRE
Il Pistoia Basket stavolta riesce a farlo. E in più occasioni. Prima con il parziale di 8-0 che lo porta sul 25-22 al 13′, poi tornando sul 33 pari (15′) dopo essere stato sotto 25-29 e infine poco prima della sirena con il colpo del 38-42 del 20′. Nonostante un terrificante 1/10 dall’arco. Il problema è che Cremona ingabbia Dominique Johnson, a zero nel secondo periodo ed ha ancora troppe seconde opportunità oltre a un roster più profondo visto che al 20′ chiunque i nove scesi in campo hanno segnato.
FALSA (RI)PARTENZA
Dagli spogliatoi torna la vecchia Pistoia, quella passiva che getta alle ortiche il buon lavoro. Gli sforzi fatti sono vanificati dal break che apre la ripresa e che lancia la Vanoli sul +9 al 23’ e successivamente anche sul +12 (25’). La difesa non regge, Kerron Johnson non riesce a mettere in riga i suoi. Solo quando DJ si mette in proprio e torna a segnare il Pistoia Basket si rinviene (50-54) ma poi va di nuovo giù e al 30’ è 54-64 dopo tre liberi finali della squadra di Sacchetti.
A spegnere i sogni di gloria ci pensa Ricci, che segna a tripla vale il 54-67 al 31′ e poi la quarta per il 61-70 dopo una fiammata di Kerron Johnson. Restano 5′ e spiccioli, una vita, ma la corsa finale è complicata dalla tripla di Aldridge prima e Ruzzier poi. 63-76 al 36′ e cala il sipario.



