Il viaggio, la palla a due a un orario insolito, il valore dell’avversario: il coach del Pistoia Basket chiede massima attenzione ai suoi
Seconda trasferta di questo 2022 per il Pistoia Basket, che dopo i successi su Mantova e Bakery Piacenza si appresta ad affrontare Trapani. I biancorossi hanno già battuto la 2B Control due volte in questa stagione fra campionato e Supercoppa. Un appuntamento, quello in programma domani (domenica 30 gennaio) all’insolito orario delle 12, comunque da prendere assolutamente con le pinze secondo Nicola Brienza. «E’ una gara complicata. Il match d’andata, per tutto il primo tempo, è stato punto a punto. Poi nel terzo periodo è arrivato il break decisivo. Loro sono una buona squadra, tenace, che rispetto molto e con un gruppo di persone – prima che di giocatori – di buonissimo livello – le parole del coach della Gtg – Hanno avuto tanta sfortuna a livello di infortuni, senza i quali avrebbero potuto avere almeno quattro punti in più in classifica, così da occupare una posizione più consona al valore del loro roster. Gli americani (Wiggs e Childs, nda) sono i giocatori che danno più qualità, Mollura e Massone quelli con maggior esperienza. Se a tutto questo ci aggiungiamo il viaggio e l’orario strano, diventa una trasferta pericolosa».
Detto questo, è innegabile che Della Rosa e compagni stiano attraversando un ottimo momento e che il vento sia assolutamente favorevole.«E’ stata una settimana positiva, senza nessun intoppo. Fisicamente siamo pronti. Magro? Daniele sta bene, dopo il colpo alla schiena subito contro Piacenza e il riposo precauzionale è stato meglio, non ha alcun problema. Davis? Sono concento di come sta lavorando – sottolinea Brienza – Spero che da domani possa avere un minutaggio più alto e che abbia un impatto, anche se non per forza dal punto di vista statistico. Mi aspetto un contributo tangibile per quello che adesso ci può dare».
Ma dal punto di vista tecnico, che partita dovrà fare Pistoia in terra siciliana?«Loro difendono bene e quando sono in casa sono più spavaldi in attacco, correndo di più. Quando si è in trasferta, bisogna sempre lavorare in maniera efficace a rimbalzo, come accaduto nel secondo tempo a Mantova. Inoltre – conclude Brienza – non dovremo permettergli di correre, di esaltarsi. Dipende da noi: onestamente sono attento a quello che noi possiamo fare più che agli avversari».



