Alle 18.15 Pistoia Basket in campo contro la Virtus Bologna. Brandt in dubbio fino all’ultimo, out Teodosic. La Baraonda ricorderà Robertone
Dici Virtus Bologna e pensi allo splendido esodo di qualche tempo fa all’Unipol Arena, oppure alla vittoria, la prima al PalaDozza, della passata stagione all’esordio di Paolo Moretti, che ha rilanciato le speranze salvezza del Pistoia Basket. Occasioni rare, perché il passato recente dice che le Vu Nere hanno vinto tre delle ultime quattro sfide e in generale sei degli ultimi dieci precedenti. Stavolta, a differenza di questi bei ricordi, si gioca in via Fermi (ore 18.15).
Non si tratta di una partita qualunque per la OriOra, che comunque parte sfavorita e non è certo un segreto. Parliamo dell’esordio stagionale nel prorpio palazzetto e della prima gara di campionato al PalaCarrara senza Roberto Maltinti in tribuna. L’ambiente sarà molto caldo e, in attesa di capire quanti tifosi ci saranno – la società non ha ancora comunicato il saldo della campagna abbonamenti, chiusa il 24 – sicuramente la curva sarà tirata a lucido per vincere la partita del tifo contro i rivali bolognesi. In più, i ragazzi della Baraonda hanno preparato una delle loro spettacolari coreografie in memoria di Robertone.
QUI PISTOIA
Tutto ruota intorno a Brandt. Come ha sottolineato Carrea in conferenza stampa, la presenza del centro australiano sarà in bilico fino all’ultimo: troppo forte la volontà di averlo e per questo lo staff ha provato in ogni modo a recuperarlo. La sua presenza/assenza sarà certamente una delle chiavi della sfida: a lui il Pistoia Basket non può rinunciare visto che ricopre un ruolo nevralgico e che nessuno, al momento, riesce a sostituirlo adeguatamente.
QUI BOLOGNA
Per la Virtus si tratta della prima trasferta stagionale dopo la vittoria casalinga, per niente scontata, contro Roma. Attenzione, però, perché la testa della squadra di coach Djordjevic potrebbe già essere all’esordio in EuroCup di mercoledì in casa di Ulm. Confermata l’assenza di Milos Teodosic. Infine, la curiosità di giornata è dettata dal fatto che la società ha deciso di non parlare prima di questa partita: niente conferenza pregara.



