Il lungo del Pistoia Basket traccia il bilancio della stagione: «Con Fletcher abbiamo trovato equilibrio. Ora rifiatiamo e lavoriamo in palestra»
Dopo il tour de force del mese di gennaio, con otto partite giocate (di cui sei vinte e due perse), il Pistoia Basket sta rifiatando. Niente gare ufficiali fino a mercoledì 10 febbraio, giorno della trasferta in quel di Napoli, ma spazio agli allenamenti per lavorare su ciò che non ha funzionato contro Eurobasket Roma e NPC Rieti.
«Sono stati 30 giorni di fuoco. Abbiamo avuto poco tempo per allenarci, quindi direi: finalmente siamo tornati in palestra – le parole di Dario Zucca – Dall’arrivo di Fletcher siamo andati bene, trovando equilibrio sia in attacco che in difesa. Purtroppo all’inizio siamo stati condizionati dai problemi legati al Covid e dalla situazione Marks. Abbiamo sperimentato sulla nostra pelle quanto sia difficile rinunciare a un americano in questo campionato».
Un campionato che, come detto, riserverà alla prossima giornata un scontro delicato per il Pistoia Basket. «Napoli è un campo difficile per chiunque, ma andremo là con tutte le nostre forze per strappare i due punti. Abbiamo già dimostrato che le prime delle classe non ci fanno paura. Sarà importante riuscire ad avere un rendimento costante nonostante la stanchezza. Quando le energie vengono meno, occorre affidarsi ai sistemi sui quali lavoriamo in palestra».
Infine un bilancio generale dal suo arrivo a Pistoia. «Questa è un’annata che mi lascerà tanto per le vicissitudini che stiamo affrontando – sottolinea Zucca – Ho la fortuna di far parte di un gruppo solido. Per quanto riguarda il mio rendimento non sono soddisfatto, per cui cercherò di dare un contributo più tangibile da qui al termine della stagione».


