Il coach dell’Estra Pistoia analizza il primo test stagionale: «Commessi molti errori, ma sono arrivate buone risposte da tutti. Bene così»
E’ rimasto soddisfatto Nicola Brienza dalla prima uscita stagionale del suo Pistoia Basket, che si è aggiudicato la terza edizione del Memorial Matteo Bertolazzi avendo la meglio al PalaMelo di Quarrata dell’Umana San Giobbe Chiusi per 73-50. «C’è stata la giusta applicazione. Poi è chiaro che abbiamo commesso molti errori, soprattutto quando in campo c’erano due o più giocatori nuovi – le parole del coach dell’Estra – Però i ragazzi hanno provato a mettere in campo i pochi concetti spiegati durante questa prima settimana di lavoro. In questo momento della stagione va benissimo così e sono felice che i nuovi abbiano conosciuto i tifosi».
Proprio dai nuovi sono arrivate le risposte migliori. Il riferimento va in particolare a Charlie Moore, mvp della sfida con 18 punti. «Sono arrivate buone risposte da tutti. L’importante in questo tipo di partite è avere l’approccio giusto, cercando di essere positivi per quello che riguarda la costruzione della squadra. Da questo punto di vista – continua Brienza – tutti hanno fatto un’ottima settimana e la gara è stata il giusto risultato di questi primi giorni. Siamo consapevoli di avere dei giocatori con delle buone qualità e sono contento che si siano sentiti liberi di esprimerle»
Un pensiero poi non poteva non andare al valore emotivo della serata dedicata alla memoria di Matteo Bertolazzi. «Bertolazzi ha lasciato un ricordo importante, non a caso al PalaCarrara c’è uno stendardo dedicato a lui. Sono contento del pubblico che è accorso, mi è dispiaciuto solamente pensare che al PalaCarrara ci sarebbe potuta essere molta più gente e che sarebbe stata raccolta una somma maggiore. Ma è stata una bella serata e un bel tributo alla memoria di Bertolazzi».



