Il parziale di 19-0 del terzo periodo costa la partita ad una Estra che comunque ci crede fino all’ultimo. All’Itelyum Arena finisce 102-95
Un blackout tanto clamoroso quanto decisivo. Come neve al sole, Pistoia si scioglie nel terzo periodo – dopo aver completato una grande rimonta nel secondo – subendo un parziale devastante di 19-0 da Varese difatti soccombendo ai lombardi trascinati da uno scatenato Alviti (29 punti). A niente serve l’encomiabile quanto infiammato finale in cui il forcing dei biancorossi mette solo paura ad una Openjobmetis forse già troppo tranquilla. Nella lotteria dei liberi i padroni di casa non tremano e chiudono la pratica superando ancora quota 100.
Estra incappa così nel secondo KO consecutivo ma soprattutto denota nuovamente una evidente confusione sul parquet. Tanti gli errori e le palle perse ingenuamente, poche le azioni pulite costruite nell’arco dei 40′. Negativo anche il ritorno di Eric Paschall in campo, autore di soli 3 punti con nessuna tripla segnata su 4 tentativi. Surreale infine, anche la situazione panchina. Stavolta, per almeno tutto il primo tempo, a stare in piedi e dare indicazioni alla squadra è stato il vice Tommaso Della Rosa, nonostante la presenza di coach Dante Calabria, restato a sedere per larghi tratti di gara. Il miglior marcatore per Pistoia è Maverick Rowan (20 punti), i migliori in campo sono invece Semaj Christon (16 punti e 9 assist) e Luka Brajkovic (18 punti e 6 rimbalzi). Domenica ritorno al PalaCarrara contro Reggio Emilia.
CRONACA
Tornato in quintetto dopo tre match di fila visti dalla tribuna, Paschall ha fin da subito una voglia matta di incidere. Due errori consecutivi dalla lunga poi al terzo tentativo, trova i suoi primi punti in Serie A attaccando il ferro in penetrazione. Mani congelate anche per Varese da oltre l’arco e Pistoia – concentrata in difesa – prova a scappare. Inizio super per Brajkovic, abile nel confronto spalle a canestro con Kao per due volte in fila, poi Christon porta i suoi sul 2-11. I locali tornano rinfrancati dal time-out sbloccandosi da tre con Librizzi, seguito da uno scatenato Alviti, autentico protagonista del quarto. Per un paio di minuti è monologo di casa e Varese pareggia. Pistoia torna avanti con Saccaggi prima che la Openjobmetis torni a spingere. I biancorossi non trovano canestri per altri due minuti e lo strappo dei lombardi tocca l’11-0 (22-14). Della Rosa e Rowan sbloccano il tabellone ma sono ancora i padroni di casa a chiudere avanti: è 26-18 al 10′.
Il margine torna ad ampliarsi in avvio di secondo periodo e Pistoia – in stato di confusione – sembra sprofondare. I toscani vivono di azioni individuali, collezionando errori e palle perse. Ne approfitta Harris che firma una tripla mentre Alviti manda Rowan nel poster e trasforma il libero del massimo vantaggio sul 34-20. Giunti al massimo svantaggio, Estra si risveglia improvvisamente. Prima il 2+1 di Brajkovic e la tripla di Silins riportano Pistoia sotto la doppia cifra, poi – nonostante la nuova scossa di Varese che torna sul +12 – i biancorossi costruiscono una rimonta straordinaria. Dal 45-33, Pistoia infila un mega parziale di 15-0 con la bomba di Silins a firmare il sorpasso sul 45-48. L’emorragia di Varese è interrotta da Hands, i 2 punti di un eccellente Saccaggi valgono il 47-50 all’intervallo lungo.
Torna sul parquet con energia superiore Varese che in un amen scrive un parziale di 7-0. Rowan lo interrompe e Pistoia riesce anche a tornare avanti con lo stesso numero 8. Sul 57-59, i biancorossi però piombano in uno spaventoso blackout. In difesa Estra si scioglie come neve al sole, in attacco non riesce a costruire più niente. Alviti vede il canestro come una vasca da bagno e i padroni di casa volano via. Il parziale si amplia sulle bombe scagliate dall’ex Trento toccando un clamoroso 19-0. Dopo oltre 4 minuti senza trovare la via del canestro, è ancora Rowan a muovere la retina per i suoi (76-61). La Openjobmetis però non si placa e allunga ancora il vantaggio. Dopo tre frazioni di gara, i padroni di casa sono avanti di 14 sul 78-64.
Riparte alla grande Brajkovic, ancora efficace spalle a canestro con due canestri in fila. Christon in penetrazione trova anche il canestro valevole l’80-70 e Pistoia sembra tutt’ad un tratto tornata in palla. Estra si aggrappa sempre al lungo austriaco e torna sotto la doppia cifra di svantaggio con un libero di Rowan quando siamo a metà dell’ultimo quarto. Dopo un match fatto di enormi strappi e spallate, le due formazioni si rispondono colpo su colpo. Rowan trova la prima tripla del suo match ringraziando la tabella, Silins appoggia da sotto e Pistoia si aggrappa ancora sul -9 (87-78). L’elastico prosegue fino alla bomba di Hands quando mancano meno di tre giri di orologio che sembra chiudere il match (93-80). Pistoia però non demorde e torna incredibilmente sotto. Con due pazzesche triple di SIlins, unite ai canestri di Della Rosa e Saccaggi, riportano i biancorossi fino 97-95. Il forcing finale però non è sufficiente. Il punto esclamativo di Hands vale il 102-95 del finale.



