«Se vogliamo raggiungere un obiettivo stupendo come i play-off dobbiamo alzare tutti il livello», ha commentato il coach di Pistoia nel post gara
Pistoia non sfrutta la prima chance di qualificarsi ai play-off cadendo per mano di una super Brindisi, capace di segnare ben 96 punti al PalaCarrara. I biancorossi erano riusciti a guadagnare un discreto vantaggio nel terzo quarto, prima di subire la veemente vena realizzativa degli ospiti nell’ultimo periodo. Comprensibile l’amarezza di coach Nicola Brienza in sala stampa. Il tecnico di Estra ha insistito molto sul “dare qualcosa in più”: si entra nel finale della stagione e il livello si alza esponenzialmente con i primi verdetti in palio.
«Inizio facendo i complimenti a Brindisi che oggi ha fatto un gran partita e auguro loro il meglio per le prossime due partite – ha esordito il capo allenatore di Estra -. Quanto a noi, l’unica cosa che mi sento di dire è che tutti devono dare di più. Chiunque entri in campo, qualsiasi sia il suo ruolo, deve dare di più se vogliamo raggiungere un obiettivo stupendo come i play-off. Altrimenti possiamo accontentarci di un obiettivo comunque incredibile come la salvezza raggiunta con largo anticipo. Se vogliamo andare oltre però ora non è sufficiente quanto fatto stasera».
«Brindisi è una squadra eccellente, hanno qualità e stanno lottando. Abbiamo bisogno di qualcosa in più da parte di tutti. Ognuno, me compreso, ha la propria responsabilità. Dobbiamo semplicemente essere più bravi – ha insistito Brienza -. Se vogliamo che la stagione diventi leggendaria, dobbiamo alzare tutti il livello. Non possiamo farci riprendere due volte, aver subito 96 punti è senz’altro un problema grosso. Dobbiamo essere più efficaci e attenti. Sono arrabbiato per la gara ma è chiaro che siamo contenti perché stiamo lottando per un obiettivo oltre quanto previsto ad inizio stagione».
Pur non apprezzando l’arbitraggio, il focus per Brienza resta su quanto sia possibile alzare il proprio livello. «Ho detto agli arbitri che a mio avviso la loro prestazione non è stata sufficiente – ha ammesso -. Non sono contento ma penso a noi, il focus ribadisco è sulla nostra gara e su cosa dobbiamo e possiamo fare di più».



